A San Marino 7.500 dosi del vaccino russo Sputnik V

A San Marino domani arriveranno 7.500 dosi del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19

grecia

A San Marino domani arriveranno 7.500 dosi del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19. E’ il titolo pubblicato questa mattina sul quotidiano sanmarinese “La Serenissima”, secondo cui le dosi saranno stoccate in adeguate strutture sinché non arriverà l’autorizzazione definitiva. L’operazione, descritta come “un’attività di alta diplomazia”, è stata possibile grazie agli ottimi rapporti fra l’ambasciatore russo, Sergej Razov, plenipotenziario anche San Marino, e Luca Beccari, segretario di Stato sanmarinese per gli Affari esteri.



San Marino non può contare sulle forniture Ue

Secondo fonti parlamentari informate sanmarinesi citate dall’agenzia di stampa russa “Ria Novosti”, la decisione sull’utilizzo dello Sputnik V per la vaccinazione della popolazione sammarinese sarà presa nel prossimo futuro dal Gran consiglio generale, il Parlamento sanmarinese. La Repubblica di San Marino non può contare su forniture centralizzate di vaccini contro il coronavirus attraverso l’Unione europea, non essendo membro dell’Ue.

A tal proposito, a gennaio, è stato raggiunto un accordo tra le autorità sanitarie di San Marino e il ministero della Salute italiano secondo cui, nell’ambito della cooperazione bilaterale, il nostro governo fornirà alla Repubblica dosi vaccinali per circa 25 mila persone, una quota leggermente inferiore dei 33 mila cittadini effettivamente residenti nel piccolo Stato. Tuttavia, secondo quanto riferisce “Ria Novosti”, sino ad ora queste consegne non sono state effettuate e la campagna per vaccinare la popolazione contro il Covid-19 non è ancora iniziata. In questo contesto le autorità sammarinesi hanno iniziato a valutare la possibilità di utilizzare lo Sputnik V per la vaccinazione e hanno stabilito contatti appropriati, anche con il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) che gestisce le forniture all’estero del vaccino.