Aeroports de Paris interessata a prendere in concessione gli aeroporti del Montenegro

Lo ha dichiarato al quotidiano "Dnevne novine" il presidente dell'Associazione delle compagnie franco-montenegrine

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La compagnia francese Aeroports de Paris è interessata a prendere in concessione gli aeroporti montenegrini. Lo ha dichiarato al quotidiano “Dnevne novine” il presidente dell’Associazione delle compagnie franco-montenegrine, Rajko Uskokovic. La compagnia, ha spiegato Uskokovic, gestisce l’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. “E’ ancora interessata Aeroports de Paris, che ha partecipato alla gara per la concessione degli aeroporti montenegrini”, ha confermato Uskokovic. La decisione di dare in concessione gli aeroporti di Podgorica e Tivat per 30 anni è stata presa dal governo precedente tre anni fa. I rappresentanti del governo di allora stimavano che l’offerente selezionato avrebbe investito almeno 200 milioni di euro in 30 anni. Il nuovo governo è più a favore di una soluzione che preveda che gli aeroporti restino di proprietà statale. Il presidente dell’Associazione ha inoltre sottolineato che l’azienda francese Veolia intende partecipare alla gara per il trattamento delle acque reflue, mentre Schneider Electric vuole immettere i suoi prodotti nel mercato energetico ed elettronico in Montenegro. “Vinci è interessata ai progetti di costruzione quanto Bouygues, mentre diversi tour operator francesi aspettano giorni migliori per il turismo. C’è anche Transavia, che effettua ogni anno voli diretti sulla rotta Parigi-Tivat “, ha affermato Uskokovic.



Il tema della concessione degli aeroporti si incrocia con quello della formazione della nuova compagnia di bandiera, ToMontenegro, che deve sostituire la vecchia Montenegro Airlines. La compagna di bandiera tedesca Lufthansa è stata selezionata come consulente per la nuova compagnia montenegrina ToMontenegro. Lo ha riferito il 25 marzo la società di Podgorica attraverso una nota, aggiungendo che Lufthansa è stata selezionata attraverso un concorso internazionale. ToMontenegro ha precisato che la squadra di esperti Lufthansa inizierà a collaborare con la direzione della compagnia aerea nazionale al fine di definire chiaramente la sua strategia e struttura. L’intenzione è quella di strutturare la compagnia aerea secondo i più moderni principi di mercato, ponendo come priorità la sicurezza, protezione e qualità del servizio ai passeggeri.

Agli inizi di marzo il direttore esecutivo di ToMontenegro, Predrag Todorovic, ospite dell’emittente di Podgorica “Tvcg” ha detto che le assunzioni nella nuova compagnia aerea prenderanno il via “nelle prossime settimane”. Todorovic ha aggiunto che la dirigenza sta facendo tutto ciò che è in suo potere per rendere la compagnia pronta per la stagione turistica estiva. “È una priorità. È difficile stabilire delle date, perché ci sono molte cose che non dipendono da noi”, ha osservato il direttore di ToMontenegro. Il piano della nuova compagnia, ha spiegato Todorovic, non è quello di rilevare automaticamente gli impiegati della vecchia compagnia Montenegro Airlines. Il criterio che verrà applicato, ha aggiunto, sarà quello della competenza. “Il precedente posto di lavoro non è una condizione preliminare per l’assunzione. Vogliamo personale di qualità che contribuisca allo sviluppo dell’azienda”, ha detto Todorovic.



L’obiettivo della nuova compagnia di bandiera di Podgorica ToMontenegro è di avviare le operazioni prima dell’estate, secondo quanto ha detto lo stesso Todorovic in una conferenza stampa tenuta il 2 marzo a Podgorica. Todorovic ha allora ha ribadito che la compagnia di bandiera è una necessità per il Montenegro. La nuova compagnia, ha aggiunto, dovrà essere basata sui principi di mercato e seguire un modello di autosufficienza. Todorovic ha ricordato che la compagnia ha acquistato recentemente due aerei che erano stati utilizzati in leasing da Montenegro Airlines, la vecchia compagnia di bandiera chiusa alla fine del 2020. “Nessuno costruisce una compagnia aerea con due velivoli. Avremo tre, quattro e cinque aerei, la compagnia si svilupperà in diverse fasi”, ha detto Todorovic. Lo scorso 16 febbraio il ministro delle Finanze, Milojko Spajic, ha reso noto attraverso il proprio profilo Twitter che lo Stato del Montenegro ha acquistato due aerei per darli in dotazione permanente alla propria compagnia di bandiera. Secondo Spajic la mossa rappresenta un passo in avanti verso il ripristino dei voli di una nuova compagnia di bandiera dopo la chiusura di Montenegro Airlines. “Il catastrofico, vecchio contratto di noleggio aereo tra Montenegro Airlines e Gecas, che prevedeva costi per oltre 41 milioni di dollari, è stato sostituito da una compravendita che renderà lo Stato proprietario permanente di due aerei per 21 milioni di dollari”, ha scritto Spajic.

Lo scorso 19 gennaio il sottosegretario presso il ministero per gli Investimenti di capitale, Zoran Radunovic, ha dichiarato che “non c’era spazio” per proseguire le operazioni di traffico aereo con la vecchia compagnia di bandiera. “Montenegro Airlines ha operato molto male, l’attività ha portato a debiti elevati. Solo nel 2019 ha registrato un aumento dei costi del 7,5 per cento”, ha dichiarato Radunovic. Montenegro Airlines ha chiuso completamente le attività lo scorso 26 dicembre. La compagnia aerea ha dichiarato il giorno prima di aver deciso di compiere questo passo a causa della decisione del governo di non sostenerla finanziariamente in futuro. Il ministro per gli Investimenti di capitale, Mladen Bojanic, il 24 dicembre ha annunciato la chiusura della compagnia. Nella giornata del 30 dicembre, secondo quanto reso noto dal ministro Bojanic, il governo montenegrino ha avviato la discussione sul processo di formazione di una nuova compagnia di bandiera. “La nostra posizione è chiara, abbiamo bisogno di una nuova compagnia. Il Montenegro è un paese turistico e dobbiamo avere una compagnia aerea nazionale”, ha detto Bojanic all’emittente “Tv Vijesti”.

Il ministro ha aggiunto che la nuova compagnia si chiamerà ToMontenegro. Nel frattempo oltre 20 compagnie aeree hanno annunciato il proprio interesse per il ripristino delle rotte per Tivat, in Montenegro, nella stagione estiva. Lo ha reso noto lo scorso 12 febbraio la portavoce della società che gestisce l’aeroporto, Marina Miketic, in un intervento per l’emittente “Tvcg”. Miketic ha precisato che quasi 28 mila passeggeri hanno attraversato gli aeroporti montenegrini dal primo gennaio a oggi. Il numero, ha aggiunto, è “di molte volte inferiore” rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando erano quasi 119 mila. La portavoce ha spiegato che gli aeroporti nazionali stanno cercando di ristabilire le linee che esistevano quando era presente Montenegro Airlines, la compagnia di bandiera sciolta alla fine del 2020. Sono numerose, ha detto, le compagnie che cercano di “riempire” quel vuoto. “Per Tivat, per la stagione turistica estiva, ci sono oltre 20 compagnie aeree, 7 delle quali dalla Russia, 5 dall’Ucraina e poi dalla Bielorussia. Altre compagnie ci possono collegare infine con i Paesi dell’Europa occidentale”, ha detto Miketic precisando che la stagione turistica sarà comunque influenzata dalla “situazione epidemiologica”.