Aerospazio: al via oggi Dubai Airshow, prima grande fiera del settore post-pandemia

L'evento riunirà per la prima volta in presenza dopo due anni i principali operatori

dubai airshow leonardo

Prende il via oggi negli Emirati Arabi Uniti, il Dubai Airshow 2021 che fino al 18 novembre riunirà per la prima volta in presenza dopo due anni i principali operatori del settore. All’evento di quest’anno partecipano circa 1.200 le aziende espositrici, di cui 371 nuovi espositori e 80 start up. L’Italia è presente con 38 aziende espositrici, tra cui Leonardo ed Elettronica. Secondo quanto riferisce il quotidiano emiratino “The National”, l’edizione di quest’anno della mostra civile e militare, la prima post-pandemia, indica un ritorno a una certa normalità in un settore profondamente cambiato a causa della crisi che ha caratterizzato il 2020. “È chiaramente un evento simbolico poiché il mondo si sta riaprendo, compagnie aeree, produttori e fornitori si stanno incontrando ancora una volta e, naturalmente, in un mercato che è stato centrale per la ripresa dei servizi di linea in cui le compagnie aeree della regione volavano prima di molte altri”, ha affermato al “The National”, John Grant, capo analista presso la società specializzata in dati Oag. L’evento biennale di Dubai si svolge dopo che il Covid-19 ha costretto gli organizzatori a cancellare il Paris Air Show a Le Bourget nel 2021 e il Farnborough International Airshow nel Regno Unito. L’evento giunge inoltre nel pieno di una revisione delle strategie delle compagnie aeree indebolite dalla pandemia, caratterizzata da un rinnovo delle flotte con velivoli più efficienti e con minori consumi di carburante.



A Dubai il convertiplano AW609 di Leonardo

Il convertiplano AW609 sarà una delle innovazioni tecnologiche presentate da Leonardo all’Airshow di Dubai, in quella che sarà la prima apparizione del velivolo in una fiera di settore al di fuori dell’Europa e degli Stati Uniti. Come sottolinea la società sul suo sito, tecnicamente l’AW609 è un velivolo progettato e costruito per ottenere una sintesi efficace tra la versatilità operativa dell’elicottero e i vantaggi prestazionali propri dell’aeroplano. Questa combinazione rivoluzionaria, unita al comfort di una cabina pressurizzata, rende il convertiplano una risorsa senza paragoni. L’AW609 è provvisto di un triplice sistema di controllo del volo del tipo fly-by-wire (Fbw). Tutti i parametri necessari alla condotta del convertiplano sono presentati su un avanzato cockpit dotato di schermi a cristalli liquidi “touchscreen”. I principali sistemi sono ridondanti contribuendo a mantenere elevati gli standard di sicurezza. Progettato con una fusoliera in materiale composito, la cabina dell’AW609 può ospitare fino a 8 passeggeri.

Presente anche il modello “ZEROe” di Airbus

Tra le innovazioni che saranno presentate all’evento, vi sarà anche un modello della futura linea “ZEROe” di Airbus, il primo aereo commerciale al mondo a emissioni zero che secondo l’azienda potrebbe essere realizzato entro il 2035. Il conglomerato della difesa degli Emirati Arabi Uniti Edge ha affermato che le sue sussidiarie annunceranno 13 nuovi lanci di prodotti sul mercato, nonché nuove firme di partnership e accordi di joint venture durante l’evento. Per quanto riguarda la parte militare, il conglomerato russo Rostec presenterà ufficialmente il suo nuovo jet da combattimento Checkmate, mentre faranno il loro debutto internazionale gli elicotteri multiruolo leggeri di produzione russa Ka-226T Climber e Ansat, gli elicotteri d’attacco Ka-52 e Mi-28NE, nonché l’elicottero pesante multiruolo Mi-171A2.



A Dubai attesa per l’Airbus A350

Gli analisti prevedono una riduzione del numero di accordi per aeromobili commerciali rispetto ai record di ordini di aerei delle edizioni passate del Dubai Airshow, con le compagnie aeree che si concentrano quest’anno sulla potenziale regolazione dei loro ordini esistenti, sull’aumento della capacità di trasporto merci per rispondere alla crescita della domanda, e sull’assunzione di impegni per raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità o adottare nuove tecnologie. Tra i velivoli più attesi la versione cargo dell’Airbus A350 e degli aerei a fusoliera larga (wide-body) Boeing 777X. La domanda di merci aviotrasportate è infatti ben al di sopra dei livelli pre-pandemia, ma persistono vincoli di capacità. La domanda globale di merci, misurata in tonnellate-chilometro di merci, è aumentata del 9,1 per cento a settembre rispetto allo stesso mese del 2019, secondo dati dell’Associazione internazionale per il trasporto aereo (Iata).

Gli effetti della pandemia sul settore

Lasciandosi alle spalle la pandemia, le compagnie aeree stanno anche considerando il tipo di modelli di aeromobili che stimoleranno la crescita in un’era di viaggio post Covid. A differenza di un decennio fa, quando i vettori hanno optato per grandi jet a fusoliera larga, la crisi ha accelerato uno spostamento delle preferenze verso velivoli a fusoliera stretta con capacità a lungo raggio, come l’Airbus A321 Neo, in particolare le varianti a lungo raggio e extra lungo raggio, e la famiglia Boeing 737 Max. Le compagnie aeree del “super-connettore” del Golfo continueranno a preferire gli aerei a doppio corridoio perché hanno bisogno della maggiore autonomia e di una stiva più ampia per il carico, anche se con uno spostamento verso velivoli a fusoliera larga più piccoli come l’Airbus A350 e il Boeing 787 Dreamliner.

Il contesto economico e la situazione energetica

Il Dubai Airshow 2021 giunge anche nel pieno dell’aumento dei prezzi del petrolio, ormai stabilmente sopra gli 80 dollari al barile, uno sviluppo che sta ponendo una serie sfida per le compagnie aeree già in crisi a causa degli effetti del Covid-19. Il carburante in genere rappresenta il 25 per cento del costo di una compagnia aerea. “L’aumento dei prezzi del carburante per aerei sta diventando un altro grave problema per l’industria aeronautica durante il processo di ripresa post Covid-19”, ha affermato Linus Bauer, fondatore e amministratore delegato di Bauer Aviation Advisory. “Sfortunatamente, un aumento costante dei prezzi del petrolio verso i massimi del 2013-2014 potrebbe anche portare alla chiusura di alcune compagnie aeree che hanno lottato per sopravvivere per anni, anche durante la pandemia”, ha aggiunto.

La ripresa del settore nel 2021

L’industria aerea è attualmente in uno stato molto più sano rispetto al 2020, ma è improbabile che torni ai livelli di crescita pre-crisi prima del 2023-2024, affermano gli analisti. La domanda di viaggi dei passeggeri è in ripresa, trainata principalmente dai mercati nazionali come Cina e Stati Uniti. Il traffico internazionale continua a rimanere indietro a causa della chiusura delle frontiere o delle misure di quarantena in alcuni Paesi e anche a causa di un mancato coordinamento tra i governi sui requisiti di viaggio. Tuttavia, sviluppi come la recente modifica della politica statunitense per riaprire i viaggi da 33 mercati per gli stranieri completamente vaccinati da novembre rappresentano un passo positivo per molte compagnie aeree.

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