Afghanistan, Di Maio ringrazia Blinken: “Riunione è opportunità per una strategia condivisa”

Le parole del ministro durante la riunione straordinaria G7, Unione Europea e Alleanza Atlantica

di maio

La riunione ministeriale straordinaria tra G7, Unione Europea (Ue) e Alleanza Atlantica (Nato) rappresenta “un’importante opportunità per discutere di una strategia condivisa”. Lo ha detto oggi il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, a quanto si apprende, durante la riunione straordinaria riunione ministeriale straordinaria G7, Unione Europea (Ue) e Alleanza Atlantica (Nato). “Ringrazio il Segretario di Stato Usa (Antony) Blinken per aver convocato questo incontro oggi, un’importante opportunità per discutere di una strategia condivisa. Come hanno dimostrato questi attacchi, la minaccia terroristica in Afghanistan è concreta e deve essere affrontata. È fondamentale mantenere una stretta cooperazione nell’affrontare la crisi afghana”.



E’ necessario continuare ad assistere gli afgani, e per farlo ci sono diverse opzioni: una opzione è assistere gli afgani nei Paesi terzi, ha detto ancora. “Vorrei ora commentare le quattro questioni proposte per l’incontro di oggi. Primo: passaggio sicuro ed evacuazioni dopo il 31 agosto. Abbiamo preso atto dell’assicurazione dei talebani che tutti i cittadini stranieri e afghani con autorizzazione di viaggio potranno lasciare l’Afghanistan. Dobbiamo continuare ad assistere gli afghani, e per farlo ci sono diverse opzioni: una opzione è assistere gli afgani nei paesi terzi”, ha detto il titolare della Farnesina.

L’Afghanistan non può diventare nuovamente un terreno fertile per il terrorismo e una minaccia alla sicurezza internazionale, ha sottolineato Di Maio secondo cui “dobbiamo rimanere vigili e accettarci che i talebani rispettino l’impegno di impedire a qualsiasi gruppo terroristico di operare nel paese. A questo proposito, dobbiamo lavorare con tutte le parti che condividono questa stessa preoccupazione, a partire dai Paesi della regione e includendo Russia e Cina. Serve l’impegno di tutta la comunità internazionale”, ha aggiunto. Continueremo a fornire assistenza umanitaria e revisioneremo i programmi di cooperazione per convogliare quante più risorse possibili verso gli aiuti umanitari, in particolare verso i Paesi bisognosi della regione. “Come ha affermato il primo ministro (Mario) Draghi al G7, siamo pronti a reimpegnare i fondi originariamente destinati al sostegno alle forze afgane verso programmi di assistenza. Allo stesso tempo dovremo vigilare che l’accesso umanitario al Paese sia garantito, che gli aiuti arrivino effettivamente a chi ne ha bisogno e che non vi siano impedimenti alla presenza delle agenzie dell’Onu”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.



L’ambasciata d’Italia in Afghanistan si è prontamente trasferita a Roma ed è pienamente operativa. Il nostro inviato speciale per l’Afghanistan è a Doha, ha ribadito. “È importante continuare a garantire uno stretto coordinamento anche lì e decidere una posizione comune su dove collocare la presenza diplomatica. È fondamentale agire insieme nei confronti dei talebani. Dobbiamo giudicarli dalle loro azioni, non dalle loro parole”, ha concluso Di Maio.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram