Afghanistan, i talebani: “Un nuovo attacco dello Stato islamico è altamente probabile”

Ieri sera le stesse dichiarazioni sono arrivate dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden

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Un nuovo attacco dello Stato islamico a Kabul è “altamente probabile”. Lo riferisce l’emittente televisiva qatariota “Al Jazeera”, citando fonti dei talebani. Il gruppo islamico al potere in Afghanistan è “particolarmente preoccupato per il gate meridionale dell’aeroporto internazionale di Kabul, che è l’ingresso principale protetto dal gruppo armato, così come per l’angolo nord-occidentale dello scalo aereo”, ha riferito Charlotte Bellis, corrispondente della tv araba da Kabul.



“I talebani si sono detti molto preoccupati per questa minaccia. Hanno respinto diverse persone e messo del filo spinato dall’altra parte della strada per cercare di impedire a chiunque di avvicinarsi”, ha aggiunto la giornalista, spiegando che molti a Kabul hanno scelto di non andare all’aeroporto per cercare di lasciare il Paese con gli ultimi voli messi a disposizione dagli Stati Uniti.

Papa Francesco chiede ai cristiani preghiera e digiuno per l’Afghanistan

Appello del Santo Padre, al termine dell’Angelus di oggi, affinché siano intensificate le preghiere e sia osservato il digiuno. “Come cristiani questa situazione ci impegna – ha detto il Pontefice -, per questo rivolgo un appello a tutti a intensificare la preghiera e a praticare il digiuno, preghiera e digiuno, preghiera e penitenza questo è il momento di farlo: sto parlando sul serio. Preghiera e digiuno, chiedendo al Signore Misericordia e perdono”. Il Papa ha ricordato le vittime degli ultimi giorni, in Afghanistan, e ha ringraziato quanti stanno assistendo la popolazione.



Papa Francesco 7

“Partecipo alla sofferenza di quanti piangono per le persone che hanno perso la vita negli attacchi suicidi avvenuti giovedì scorso e di coloro che cercano aiuto e protezione – ha affermato Francesco -. Affido alla misericordia di Dio onnipotente i defunti e ringrazio chi si adoperando per aiutare quella popolazione così provata, in particolare donne e bambini. Chiedo a tutti di continuare ad assistere i bisognosi e a pregare perché il dialogo e la solidarietà portino a stabilire una convivenza pacifica e fraterna e offra una speranza per il futuro nel Paese”.

Afghanistan, Biden: “Un altro attentato terroristico a Kabul è altamente probabile”

Un nuovo attentato terroristico all’aeroporto di Kabul nelle prossime 24-36 ore è “altamente probabile”, e l’attacco aereo con il quale questa mattina gli Stati Uniti hanno ucciso due “figure di primo piano” dello Stato islamico in Afghanistan “non sarà l’ultimo”. Lo ha dichiarato il presidente Joe Biden, tornando a parlare della crisi in corso a Kabul dopo l’attentato che il 26 agosto scorso ha provocato la morte di almeno 170 persone, tra cui 13 militari statunitensi, e a pochi giorni dal completamento del ritiro delle forze Usa, il 31 agosto prossimo. Il capo della Casa Bianca ha detto di aver dato indicazione alle forze armate di “proteggere i nostri uomini e le nostre donne sul terreno”.

biden afghanistan

“Continueremo a dare la caccia a ogni persona coinvolta in quell’ignobile attacco. Gliela faremo pagare. Chiunque cerchi di danneggiare gli Stati Uniti o di attaccare le nostre truppe riceverà una risposta. Questo non sarà mai in dubbio”, ha affermato Biden.

Bbc: diversi civili uccisi dai militari Usa dopo l’esplosione

Un numero significativo di civili afgani è stato ucciso dalle forze statunitensi nei momenti di caos seguiti dalla prima esplosione all’Abbey Gate fuori l’aeroporto internazionale di Kabul lo scorso 26 agosto. Lo riferisce un servizio dell’emittente televisiva britannica “Bbc”, citando testimoni oculari. “C’erano dei militari americani, con accanto dei soldati turchi. Gli spari sono venuti da loro, dai soldati”, ha spiegato il fratello di una delle vittime delle esplosioni. Un altro testimone si dice sicuro a uccidere una vittima, peraltro ex collaboratore degli Usa per anni, siano stati i militari statunitensi. “Non è stato ucciso dai talebani, non è stato ucciso dall’Isis, ma dall’Esercito statunitense. Come faccio a essere sicuro? Per il proiettile. Sul corpo non c’erano ferite, ma solo un proiettile che lo ha colpito proprio dietro l’orecchio”, afferma un uomo nella sua testimonianza.

Afghanistan: primo raid aereo Usa in risposta all’attacco di Kabul

Gli Stati Uniti hanno condotto nelle prime ore di ieri mattina in Afghanistan il primo attacco aereo contro i militanti dello Stato islamico del Khorasan (Is-K) in risposta all’attentato rivendicato da questi ultimi all’aeroporto. Lo ha reso noto in un comunicato il portavoce del Comando centrale delle forze armate Usa, Bill Urban, precisando che l’attacco è stato condotto con l’utilizzo di droni e nella provincia di Nangahar, al confine con il Pakistan. L’obiettivo è stato uno dei presunti pianificatori dell’attentato di Kabul.

“Le indicazioni iniziali ci dicono che abbiamo ucciso l’obiettivo. Non sappiamo di vittime civili”, ha aggiunto l’ufficiale. Giovedì sera, a poche ore dall’attentato dell’aeroporto di Kabul, il presidente Usa Joe Biden aveva annunciato ai giornalisti di aver dato ordine al Pentagono di preparare piani per colpire le strutture e la leadership dell’Is-K.

“Chi ha condotto questo attacco, così come chiunque desideri far male agli Stati Uniti, deve sapere questo: noi non perdoneremo, noi non dimenticheremo. Vi prenderemo e ve la faremo pagare”, aveva affermato il capo della Casa Bianca nel corso della conferenza stampa convocata dopo l’attacco in Afghanistan.

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