Afghanistan: riapre a Kabul il più importante cambia valute del Paese

L'annuncio dopo oltre due settimane dal blocco delle operazioni bancarie nel Paese

kabul afghanistan

Sarai Shahzadeh, il più grande centro di cambio valuta dell’Afghanistan, ha ripreso oggi le sue attività a Kabul. Lo riferisce l’emittente indipendente afgana “Tolo News”. La riapertura giunge dopo che lo scorso 2 settembre Western Union ha annunciato la ripresa del suo servizio di trasferimento di denaro in Afghanistan, dopo oltre due settimane dal blocco delle operazioni bancarie nel Paese seguito alla presa di Kabul da parte dei talebani. “Western Union è lieta di condividere che sta riprendendo i suoi servizi di trasferimento di denaro in Afghanistan, a partire dal 2 settembre, in modo che i nostri clienti possano nuovamente inviare denaro e sostenere i propri cari in questo momento”, ha affermato in una nota la società di servizi finanziari. “Comprendiamo le esigenze urgenti dei nostri clienti e delle loro famiglie e ci impegniamo a sostenerli”, si legge nella nota che aggiunge che Western Union rinuncerà alle spese di trasferimento dal 3 al 17 settembre. Le rimesse degli afgani che vivono all’estero sono cruciali per l’economia del Paese e lo scorso anno sono ammontate a quasi 789 milioni di dollari, secondo la Banca mondiale. Negli ultimi giorni, la Banca centrale afgana ha fornito fondi per centinaia di migliaia di dollari a ciascuna banca che ha richiesto liquidità. Ma il sistema finanziario e l’economia potrebbero essere in pericolo a meno che i talebani non possano accedere ai circa 10 miliardi di dollari della Banca centrale che sono per lo più al di fuori del paese.



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