Algeria: seggi aperti per le elezioni amministrative anticipate

Il presidente Tebboune spera in un’affluenza “onorevole”

Algeria bandiera algerina

Seggi elettorali aperti dalle 8:00 di questa mattina alle 19:00 di stasera in Algeria, con la possibilità di prorogare la chiusura fino alle 20:00, per le elezioni amministrative anticipate. Oltre 23.717.479 elettori sono chiamati a scegliere tra 115.230 membri delle Assemblee del popolo comunali (Apc, relative alle municipalità) e 18.993 candidati Assemblee del popolo wilaya (Apw, relative alle regioni) per un mandato di cinque anni. Per la seconda volta consecutiva (dopo le legislative del 12 giugno 2021), gli elettori eleggeranno i propri rappresentanti secondo il metodo delle liste aperte con voto di preferenza. Più di un milione di supervisori (1.228.580) saranno mobilitati per regolare il voto in 61.696 seggi municipali e 13.326 seggi regionali, alla presenza di 182.981 osservatori delegati dai circa quaranta partiti politici in lizza per queste elezioni amministrative.



Occhi puntati sull’affluenza in particolare nelle zone a maggioranza berbera, dove le aspettative di un’alta partecipazione sono piuttosto basse. Nella campagna elettorale, tutti i partiti politici – tranne il Raggruppamento per la cultura e la democrazia (Rcd), il principale partito di opposizione in Algeria, radicato nella regione berbera della Cabilia, che ha deciso di boicottare il voto – hanno evocato la necessità di una forte mobilitazione per il successo di questo appuntamento elettorale. La presidente del partito nazionalista Tajamoua Amel Al Djazair (Taj), Fatima Zohra Zerouati, ha invitato ad ampliare le prerogative dei presidenti delle Assemblee popolari comunali, al fine di rilanciare l’attività dei comuni nei vari settori e promuovere lo sviluppo locale. “Una buona gestione è necessaria per garantire un lavoro efficiente”, ha affermato la Zerouati all’emittente radiofonica pubblica nazionale. La politica algerina ha inoltre sottolineato la necessità “di definire, in termini di sviluppo, le specificità e gli ostacoli di ciascuna regione al fine di sviluppare programmi adeguati che soddisfino le aspirazioni dei cittadini”.

A questo proposito, il vicepresidente del Movimento El Binaa, Ahmed Dane, ha indicato che il suo partito di orientamento islamico e conservatore lavorerà per “liberare i futuri presidenti delle Assemblee popolari comunali da ogni pressione”. Dane ha sollecitato, secondo l’agenzia di stampa ufficiale “Aps”, a tal proposito l’adozione di un nuovo modello di gestione locale, basato sul buon governo, al fine di realizzare il cambiamento auspicato. Da parte sua, il presidente del Movimento per la società della pace (Msp), Abderrazak Makri, il partito della Fratellanza musulmana, ha invitato i cittadini a votare “in massa” il 27 novembre per i suoi candidati. Tra i fenomeni che devono essere affrontati per uno sviluppo locale “efficace” c’è “la lotta alla corruzione”, ha dichiarato Makri, sottolineando l’importanza di una gestione trasparente della cosa pubblica, spiega ancora “Aps”.



Il segretario generale del Raggruppamento nazionale democratico (Rnd), Tayeb Zitouni, ha chiesto, durante un incontro popolare a El Oued, un approccio volto alla “revisione del codice municipale”, in particolare degli articoli che definiscono le prerogative del presidente delle assemblee locali. Il segretario generale del partito del Fronte di liberazione nazionale (Fln, al potere dall’indipendenza), Abou El Fadl Baadji, ha precisato durante un incontro ad Ain Defla che “i cittadini, anche eletti, hanno ancora una visione obsoleta delle cose: è imperativo uscire da questa visione se vogliamo che i comuni diventino davvero un elemento produttivo”. Da parte sua, il presidente del Fronte El Moustakbel, Abdelaziz Belaid, ha chiesto di “mostrare intelligenza per andare verso un vero rilancio in campo economico, politico e sociale”. Belaid ha inoltre sottolineato la necessità di “riconciliare tutti gli algerini, allontanarsi dalla logica del regolamento dei conti, serrare i ranghi e costruire un’Algeria forte grazie alla coesione del popolo”.

Il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune, ha auspicato che l’affluenza alle elezioni amministrative anticipate di oggi sia “onorevole”. Parlando alla stampa nazionale ieri sera, Tebboune, ha indicato che “il popolo chiede il cambiamento attraverso le elezioni”, aggiungendo che gli algerini sono chiamati oggi a “esprimere la loro opinione e a scegliere i più adatti per la gestione degli affari locali”. Il capo dello Stato ha dichiarato che sono stati predisposti severi controlli per prevenire ogni tentativo di brogli elettorali. Il presidente ha detto che “il cambiamento auspicato è retto da criteri di onestà da ricercare nei candidati, lontano dal denaro sporco, per avere die giovani candidati e con nuove idee”. La fase post-elettorale, secondo il presidente, vedrà numerose riforme riguardanti la ricostruzione delle basi sociali ed economiche dello Stato. Il capo dello Stato ha inoltre annunciato l’apertura, all’inizio del 2022, di workshop per la revisione dei codici comunali e regionali, al fine di conferire maggiori prerogative agli eletti locali e fornire loro strumenti che consentano loro di onorare i propri impegni elettorali.

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