Alitalia: lavoratori in piazza a Roma, al via due tavoli dalla prossima settimana

Saranno distinti e paralleli, uno presso Ita e l'altro presso il ministero del Lavoro

Alitalia: lavoratori arrivano in piazza San Silvestro, "chiediamo diritti e dignità" - foto 3

Il Mef si è attivato per avviare due tavoli di confronto distinti ma paralleli sulla questione Alitalia: uno presso Ita e l’altro presso il ministero del Lavoro, che si terranno a partire dai primi giorni della prossima settimana. Lo rendono noto i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, al termine dell’incontro che si è svolto con il vice ministro dell’Economia, Laura Castelli. Questa mattina i lavoratori Alitalia sono scesi di nuovo in strada per protestare nel centro storico di Roma a piazza San Silvestro. Tra bandiere dei sindacati e al grido “lavoro, diritti, dignità, il piano di Altavilla non passerà”, i dimostranti hanno chiesto di riaprire le trattative con Ita per affermare due principi “irrinunciabili dentro la vertenza Alitalia: salvaguardia occupazionale e un piano industriale serio che dia prospettive vere al nostro trasporto aereo”.



Alitalia: politici in piazza coi dipendenti

Alla protesta sono intervenuti diverse personalità politiche, dal deputato di Leu, Stefano Fassina al sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. Intervenuti anche i candidati sindaci di Roma, Enrico Michetti e Roberto Gualtieri. In particolare, il candidato sindaco del centrosinistra Gualtieri, è stato fischiato da una parte della piazza durante il suo intervento. Poi nel pomeriggio un centinaio di lavoratori Alitalia si è riunito per un altro sit-in di protesta davanti al ministero dell’Economia e delle finanze, dove si è svolto l’incontro tra le rappresentanze sindacali e il viceministro dell’Economia, Laura Castelli. Inoltre, durante il presidio, i manifestanti, in corteo, hanno bloccato via XX settembre nel tentativo di raggiungere Porta Pia. La polizia, dapprima ha fermato i manifestanti all’altezza di via Goito e via Piave e poi ha autorizzato il corteo.

Il confronto con la viceministro Castelli, fanno sapere i sindacati “ha esaminato le criticità occupazionali, contrattuali e di strumenti di sostegno al reddito perni lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria. Abbiamo rappresentato la necessità di riaprire il tavolo di trattativa con la nuova società Ita, ma in un alveo di confronto reale e che preveda il graduale riassorbimento del personale Alitalia e condizioni contrattuali condivise per indipendenti di Ita”. I sindacati affronteranno i due tavoli di confronto “in maniera ferma ma costruttiva – sottolineano -, auspicando che il Governo ed Ita abbiamo compreso il valore industriale e la valenza sociale di questa vertenza”.



Castelli: “Sul dossier abbiamo due punti fermi, nuova società e sostegno a lavoratori”

“Abbiamo due punti fermi su Alitalia. Da un lato garantire l’avvio della nuova società, nel rispetto degli impegni presi con la Commissione europea, e dall’altro assicurare a tutti i dipendenti di Alitalia un percorso di politiche attive, finalizzate al reinserimento di queste professionalità nel mercato del lavoro. In questa direzione c’è il mio impegno e quello del ministero dell’Economia e delle finanze”, dichiara la viceministro dell’Economia e delle finanze, Laura Castelli, al termine dell’incontro. Castelli rende noto anche di aver “sentito poco fa il ministro Orlando sul tema delle politiche attive e degli ammortizzatori sociali per i dipendenti Alitalia. Su questo, la prossima settimana, attiveremo un tavolo presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali – spiega Castelli -. Lato Mef, abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla società Ita sul fatto che, nei prossimi giorni, convocherà nuovamente i sindacati, sulla base dei testi distribuiti, per proseguire le interlocuzioni relative all’assunzione del nuovo personale”, conclude Castelli.

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