Aragones (Erc) cerca l’investitura per la presidenza della Catologna, ma senza i voti necessari

Nella prima votazione dove è necessaria la maggioranza assoluta (68) il candidato potrà contare su 42 seggi

catalogna

Il candidato del partito indipendentista catalano, Sinistra repubblicana di Catalogna (Erc), Pere Aragones, si presenterà oggi al voto di investitura per la presidenza della regione che, tuttavia, sembra destinato al fallimento. Nella prima votazione dove è necessaria la maggioranza assoluta (68), infatti, Aragones potrà contare esclusivamente su 42 seggi, quelli di Erc (33) e del partito antisistema Candidatura di unità popolare (Cup, 9 seggi), in seguito al mancato accordo con Uniti per la Catalogna (JxCat).



I due principali partiti indipendentisti catalani non hanno ancora raggiunto un’intesa per la formazione di un governo locale totalmente indipendentista a quasi un mese e mezzo dalle elezioni del 14 febbraio scorso. In una breve nota, JxCat ha affermato che durante i negoziati non è stato raggiunto un accordo di legislatura che garantisca un governo stabile, in grado di uscire dalla crisi sociale provocata dal Covid-19 e di stabilire una rotta chiara per l’indipendentismo. Per consentire ad Aragones di essere investito come nuovo presidente della Generalitat bisognerà, pertanto, bisognerà una seconda votazione nella quale sarà sufficiente una maggioranza semplice.

 



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