Aramco firma un accordo da 15,5 miliardi di dollari per i diritti sui gasdotti

L'intesa sarebbe stata raggiunta con un consorzio guidato dal fondo di investimenti Usa BlackRock real assets

saudi aramco

La compagnia petrolifera dell’Arabia Saudita, Aramco, ha firmato un accordo dal valore di 15,5 miliardi di dollari per i diritti di utilizzo della propria rete di gasdotti. Secondo il quotidiano economico saudita “Trade Arabia”, l’accordo sarebbe stato raggiunto con un consorzio guidato dal fondo di investimenti statunitense BlackRock real assets e dalla compagnia di investimenti Hassana, ramo saudita della General organization for social insurance (Gosi). Come parte dell’accordo, una nuova azienda controllata al 51 per cento dall’Aramco, l’Aramco gas pipeline, avrà i diritti di utilizzo della rete di gasdotti in questione per un periodo di 20 anni, mentre Aramco manterrà il controllo operazionale delle infrastrutture energetiche evitando, così, restrizioni sul suo volume di gas prodotto e trasportato. Il resto delle azioni della neonata Aramco gas pipeline (il 49 per cento) sarà invece controllata dalla BlackRock e dalla Hassana.



Il raggiungimento dell’accordo è stato commentato da Amin Nasser, l’amministratore delegato dell’Aramco, in maniera positiva: “Oggi abbiamo raggiunto un accordo di fondamentale importanza nel nostro processo di ottimizzazione e di costruzione di un più larga e vasta attività gasifera; mentre la partecipazione della BlackRock e di Hassana dimostra la nostra appetibilità e affidabilità agli occhi dei partner internazionali”, per poi proseguire dicendo che il gas “rappresenta il futuro e un elemento chiave nella transizione energetica dei prossimi anni (riferendosi alla Vision 2030 di Riad, che sancisce la diversificazione dell’economia saudita, considerata petrolio-dipendente)”. Anche Larry Fink, l’amministratore delegato della BlackRock, si è detto soddisfatto dell’affare: “Siamo molto contenti di poter collaborare con compagnie del calibro della Aramco e della Hassana”; così come Saad Al Fadly, l’omologo della Hassana investment company: “Questo accordo rafforza la nostra collaborazione di lunga data con due partner preziosi per tutto il gruppo Gosi”. L’accordo raggiunto ieri è il secondo firmato dall’Aramco quest’anno. Già lo scorso giugno, infatti, la compagnia petrolifera saudita si era accordata con la Eig global energy partners, per un totale di quasi 12 miliardi e mezzo di dollari americani per il diritto di utilizzo della rete di oleodotti dell’Aramco.

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