Argentina: approvata legge sulla parità di genere nei mezzi di comunicazione

La legislazione è passata con 134 voti favorevoli e solo nove contrari

Argentina

La Camera dei deputati dell’Argentina ha approvato in via definitiva un progetto di legge che promuove la parità di genere nei mezzi di comunicazione statali. con una quota dell’1 per cento per persone transgender. La legge, prima di questo tipo adottata nella regione, è passata con 134 voti favorevoli e solo nove contrari e prevede tra le altre cose la realizzazione di processi di selezione basati nel rispetto del principio di equità, l’uso del linguaggio inclusivo e l’adozione di protocolli contro la violenza di genere. “Non si tratta solo del fatto che ci siano più donne nei mezzi di comunicazione, ma che si includa una prospettiva di genere nel modo in cui operano i media”, ha detto la deputata della maggioranza, Gabriella Cerruti, nel suo intervento. “Vogliamo che i media siano pensati anche da donne, da travestiti, da persone trans che facciano in modo che il discorso che si trasmette alla società includa quelle sensibilità”, ha aggiunto.

Argentina: polemiche dopo la legge sui media statali

Nonostante la forte maggioranza con la quale è stato approvato, il progetto ha suscitato anche alcune polemiche. L’opposizione ha manifestato infatti la sua preoccupazione per un articolo della legge che prevede incentivi e benefici anche per i mezzi di comunicazione privati che rispettino la parità di genere in materia di assunzioni. A questi verrebbe assegnato un “certificato di equità” che concede priorità nell’assegnazione di quote di pubblicità ufficiale, un ingresso che per alcuni media privati è essenziale per la sopravvivenza. Secondo l’opposizione tale articolo cela un tentativo del governo di orientare le risorse destinate alla pubblicità ufficiale verso mezzi di comunicazione affini. “Si tratta di una forma di censura indiretta”, ha detto la deputata dell’opposizione, Kariina Banfi. “Stiamo regolando l’assegnazione di pubblicità ufficiale introducendo condizioni per potervi accedere”, ha aggiunto.

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