Armenia-Azerbaigian: Erevan chiede intervento russo per proteggere sua integrità territoriale

Ci sarebbero quattro feriti dalla parte di Erevan e due da quella di Baku

azerbaigian

L’Armenia chiede alla Russia di proteggere l’integrità territoriale dell’Armenia nel quadro dell’accordo bilaterale siglato nel 1997. Lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza dell’Armenia Armen Grigoryan in un’intervista alla televisione pubblica di Erevan. “Riteniamo necessario sottolineare che, poiché il territorio sovrano dell’Armenia è stato attaccato, chiediamo alla Russia di proteggere l’integrità territoriale dell’Armenia nel quadro dell’accordo bilaterale del 1997 in base agli obblighi reciproci nell’ambito dell’accordo”, ha dichiarato Grigoryan. Alla domanda se si tratta di una richiesta esposta orale o se si è presentata attraverso una procedura scritta, Grigoryan ha risposto. “Questa è una richiesta per via orale, cui seguirà una procedura scritta. Vogliamo informare il pubblico che i nostri partner che stiamo avviando questo processo. “Ci aspettiamo che la Russia fornisca assistenza, avremo l’opportunità di ripristinare l’integrità territoriale dell’Armenia”, ha affermato il segretario del Consiglio di sicurezza dell’Armenia.



Grigoryan ha osservato che dal 12 maggio gli azerbaigiani stanno violando la linea rossa degli accordi presi a livello trilaterale dopo la fine del conflitto dello scorso anno. “A questo proposito, facciamo appello al nostro alleato affinché sia in grado di ripristinare l’integrità territoriale dell’Armenia nel quadro dei nostri obblighi fra alleati”, ha detto Grigoryan. “Se è possibile risolvere questa situazione attraverso i negoziati, allora che avvenga attraverso i negoziati, se non è possibile risolverla, allora chiediamo che ci venga fornita assistenza militare all’Armenia in modo che possa risolvere la situazione”, ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza. Secondo quanto riferito in precedenza dal ministero della Difesa armeno, le truppe azerbaigiane hanno messo in atto oggi una nuova “provocazione”, attaccando le postazioni del Paese di stanza al confine, utilizzando artiglieria, veicoli corazzati e vari tipi di armi leggere. Nel frattempo, in un comunicato il ministero della Difesa dell’Azerbaigian conferma che la situazione al confine con l’Armenia rimane tesa, mentre proseguono le operazioni militari in risposta “alle provocazioni” da parte delle forze di Erevan. Il dicastero azerbaigiano rileva inoltre come nelle ultime ore siano stati distrutti mortai ed armi anticarro dell’esercito dell’Armenia.

Ministero Difesa di Baku: due nostri militari feriti



Due militari azerbaigiani sono rimasti feriti. Lo riferisce il ministero della Difesa di Baku, secondo cui gli armeni hanno aperto il fuoco contro le postazioni azerbaigiane utilizzando mortai, artiglieria e granate nelle regioni di Kalbajar e Lachin. “In seguito a questi scontri, due dei nostri militari sono rimasti feriti. Le loro vite non sono in pericolo. Le nostre Forze armate hanno adottato misure immediate. La situazione al confine resta tesa”, ha detto il vice portavoce del ministero della Difesa Anar Eyvazov, secondo cui, tuttavia, “la tentata aggressione è completamente fallita”.

Ministero Difesa di Erevan, quattro militari feriti

Il ministero della Difesa armeno ha denunciato il ferimento di quattro militari. “Sono in corso degli scontri con l’uso di artiglieria, veicoli corazzati e armi da fuoco di diversi calibri. Il nemico sta subendo gravi perdite di veicoli corazzati e manodopera. Al momento, è certo che quattro persone sono rimaste ferite”, ha riferito in una nota il ministero della Difesa.

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