Asia-Pacifico: segretaria al Commercio Usa apre a nuovo accordo commerciale tra democrazie

Gina Raimondo: "Gli Stati Uniti devono correre più veloce per fronteggiare la Cina"

New York usa

Gli Stati Uniti non aderiranno al Partenariato trans-pacifico (Cptpp), ma vogliono formare una “coalizione delle democrazie” per il commercio nella regione dell’Asia-Pacifico. Lo ha dichiarato la segretaria al Commercio Gina Raimondo nel corso di un forum economico organizzato da “Bloomberg” a Singapore. Chiamati a fronteggiare una Cina che si ritrae come testimonial del multilateralismo, gli Stati Uniti secondo Raimondo devono “correre più veloce” e convincere i propri alleati della necessità di cooperare con Washington. Questo, tuttavia, non implicherà un’adesione al Cptpp, perseguita inizialmente dall’ex presidente Barack Obama ma successivamente accantonata dal suo successore Donald Trump. Anche con il presidente democratico Joe Biden al potere, infatti, resta la percezione a Washington che simili “mega accordi commerciali” possano portare a un crollo dei posti di lavoro nel settore industriale degli Stati Uniti.



“Probabilmente lanceremo un processo più formale all’inizio del prossimo anno che culminerà in un vero e proprio accordo economico”, ha preannunciato Raimondo sottolineato che un tale patto dovrebbe consentire agli Usa e ai loro alleati di “mantenere catene di forniture globali sicure”. L’ex governatrice di Rhode Island si trova in visita a Singapore dopo essere stata in Giappone. Nelle prossime ore la segretaria si recherà in Malesia. In tour in Asia si trova contemporaneamente anche la rappresentante per il Commercio Usa Katherine Tai, che ha in programma tappe in Giappone, Corea del Sud e India. Tali sforzi diplomatici, ha indicato Raimondo, sono volti proprio ad “avviare le discussioni e a gettare le fondamenta” per il futuro accordo economico.

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