Assalto al Campidoglio, gli ufficiali di polizia: “Una battaglia medievale”

Oggi è stata la prima volta in cui il Congresso ha ascoltato pubblicamente le forze dell'ordine

“Una battaglia medievale” e un “tentato colpo di stato”: così quattro agenti di polizia hanno definito l’assalto al Campidoglio dello scorso 6 gennaio messo in atto dai sostenitori di Donald Trump durante la prima udienza del comitato ristretto che indaga sugli incidenti di quel giorno. Oggi è stata la prima volta in cui il Congresso ha ascoltato pubblicamente le forze dell’ordine in prima linea il 6 gennaio. “Alcune persone stanno cercando di negare quello che è successo, di minimizzarlo di trasformare i rivoltosi in martiri“, ha detto il parlamentare democratico Bennie Thompson, presidente del panel nella sua dichiarazione di apertura. “Ma il mondo intero ha visto la realtà di quello che è successo il 6 gennaio”, ha detto Thompson. Il sergente della polizia del Campidoglio Aquilino Gonell, immigrato negli Stati Uniti dalla Repubblica Dominicana, ha affermato di essere stato “più spaventato” il 6 gennaio di quanto non sia avvenuto durante tutto il suo servizio militare in Iraq. Ciò a cui sono stati sottoposti gli ufficiali somigliava a “una battaglia medievale”, ha detto Gonell. “È stato un tentativo di colpo di stato”, ha aggiunto Gonell, aggiungendo che “se fosse avvenuto in un altro Paese, gli Stati Uniti avrebbero inviato degli aiuti”.



L’ufficiale di polizia Michael Fanone, che ha subito un lieve infarto ed è stato colpito con un taser durante la rivolta, ha dichiarato che, sino ai fatti del 6 gennaio, era convinto “di aver visto tutto” durante il suo lavoro passato, ma quanto avvenuto quel giorno è stato “diverso da qualsiasi cosa” vista sino a quel momento. Fanone ha descritto nei minimi dettagli la paura che i rivoltosi potessero ucciderlo. La voce di Fanone è salita di tono e ha sbattuto un pugno sul tavolo davanti a lui, descrivendo come “vergognoso” il tentativo di alcuni parlamentari repubblicani di minimizzare l’assedio. “Sono grato che nessun membro del Congresso abbia dovuto subire l’assalto violento” avvenuto il 6 gennaio, ha aggiunto. Fanone ha detto che pensava di usare la sua arma da fuoco sugli aggressori, “ma sapevo che se l’avessi fatto, sarei stato rapidamente sopraffatto. E che ciò avrebbe fornito loro una giustificazione per uccidermi”. L’ufficiale di polizia Daniel Hodges, che è stato schiacciato in una porta del Campidoglio dai rivoltosi che stava tentando di respingere, ha detto ai legislatori che a un certo punto temeva di essere “linciato”. L’ultimo testimone delle forze dell’ordine, l’ufficiale di polizia del Campidoglio Harry Dunn, ha iniziato la sua testimonianza chiedendo un momento di silenzio per il compianto Brian Sicknick, un collega deceduto nel tentativo di porre fine all’insurrezione.

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