Attesa l’8 giugno la sentenza del processo d’appello per l’ex generale serbo bosniaco Ratko Mladic

Lo riferiscono i media bosniaci

Ratko Mladic

La sentenza contro l’ex generale serbo bosniaco Ratko Mladic da parte del tribunale internazionale delle Nazioni Unite dell’Aia, nell’ambito del processo d’appello contro la condanna emessa a suo carico nel 2017 per genocidio e crimini contro l’umanità durante i conflitti nell’ex Jugoslavia, sarà emessa l’8 giugno. Lo riferiscono i media bosniaci. L’udienza di appello nel caso si è svolta il 25 e il 26 agosto 2020 presso la sede del Meccanismo dell’Aia. Il 18 febbraio 2021, il presidente ha incaricato il giudice Mustapha El Baaj di sostituire il giudice Kam in appello in questo caso dopo la sua morte.



All’inizio del processo di appello dell’agosto 2020, il presidente della Corte, Prisca Nyambe, aveva chiarito che Mladic aveva presentato nove motivazioni a sostegno del ricorso, chiedendo l’assoluzione o un nuovo processo. L’accusa aveva invece chiesto che il ricorso venga respinto confermando la sentenza di condanna a carico dell’ex generale per l’undicesima accusa, genocidio contro bosniaci e croati in cinque comuni della Bosnia nel 1992. Il consiglio giudicante del Tribunale penale internazionale dell’Aia aveva condannato il 22 novembre 2017 l’ex generale serbo bosniaco Ratko Mladic all’ergastolo per crimini di guerra.

Il presidente del consiglio giudicante Alphons Ope, nel leggere la sentenza, aveva affermato che Mladic non era stato giudicato colpevole sul piano individuale per genocidio. Tuttavia, il tribunale aveva stabilito la sua responsabilità, come parte di un associazione a delinquere, per quanto riguardava un totale di 10 capi d’imputazione. Mladic era stato definito colpevole di avere preso parte ad un’associazione responsabile di persecuzioni, crimini contro l’umanità, sterminio, uccisioni, infrazioni delle leggi di guerra, deportazioni, atti disumani di dislocamento forzato, terrore contro i civili di Sarajevo, attacchi contro i civili e presa in ostaggio dei Caschi blu delle Nazioni Unite.



 

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