Bedoni (Cattolica) non si ricandiderà per il nuovo Cda

"Con la trasformazione in Spa il mio compito è concluso” ha detto

cattolica

Non si candiderà in alcuna lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione il presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni. Lo ha confermato questa mattina durante la sua audizione di fronte alla commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario: dopo la sua breve relazione introduttiva, la presidente Carla Ruocco ha chiarito che l’audizione sarebbe continuata in seduta segreta.



“L’attuale consiglio di amministrazione si presenterà interamente dimissionario all’assemblea del 14 maggio: ritengo che con la trasformazione di Cattolica da cooperativa a società per azioni il mio compito sia concluso”, ha detto, aggiungendo che i risultati di bilancio del 2020 – che saranno approvati domani dal Cda – confermano la resilienza del Gruppo e la sua capacità di stare sul mercato in maniera competitiva.

Un Gruppo, quello che ha descritto Bedoni, tra “i più importanti attori del mercato assicurativo italiano, con circa 3,6 milioni di clienti e che dal 2010 ha sempre chiuso il bilancio in utile, con circa un miliardo di beneficio per i nostri soci e azionisti e la distribuzione di circa 500 milioni di dividendi”. Un’attività incentrata sulla difesa della società “dall’approccio alla finanziarizzazione i cui effetti sono stati drammatici sul sistema bancario italiano: abbiamo dato forza e voce a 18 mila soci creando una rete di vendita forte, e garantendo nonostante le crisi economiche la tutela del patrimonio sociale e la sicurezza dei dipendenti”.



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