Biden annuncia la donazione di mezzo miliardo di vaccini Pfizer a 90 Paesi in via di sviluppo

Secondo il presidente "questa è una questione di responsabilità, di obbligo umanitario"

Cina

Il presidente statunitense Joe Biden ha annunciato dopo il bilaterale con il primo ministro britannico Boris Johnson che gli Stati Uniti doneranno mezzo miliardo di dosi di vaccino anti Covid Pfizer a 90 tra i Paesi più poveri del mondo. Biden ha affermato che gli Stati Uniti “conoscono la tragedia di questa pandemia”. “Abbiamo avuto più persone decedute negli Stati Uniti che in qualsiasi altro posto nel mondo”, ha dichiarato Biden. L’inquilino della Casa Bianca ha poi aggiunto che “questa è una questione di responsabilità, di obbligo umanitario nel salvare il maggior numero possibile di vite”. Biden ha reso noto di aver discusso insieme al primo ministro Johnson di come le due nazioni potranno “guidare gli sforzi globali contro la pandemia da Covid 19”. Il presidente ha poi affermato che la pandemia è stata “un punto focale” della presidenza britannica del G7, per “concentrarsi e coordinare le risorse per aiutare a vaccinare il mondo”, aggiungendo che la vaccinazione globale è “nell’interesse dell’America stessa”, dato che “fino a quando il virus continuerà a imperversare da altre parti del mondo vi sarà il rischio di nuove mutazioni che potrebbero mettere a rischio la nostra gente”.

L’annuncio di Biden conferma le indiscrezioni

L’annuncio di Biden conferma quanto anticipato ieri da indiscrezioni di stampa. Le dosi, secondo la stampa statunitense, andranno condivise attraverso l’iniziativa Covax, il meccanismo coordinato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), e saranno destinate a paesi a basso reddito e all’Unione africana nel corso del prossimo anno. Duecento milioni di dosi – sufficienti per immunizzare completamente 100 milioni di persone – andrebbero condivise quest’anno, con la parte rimanente da donare invece nella prima metà del 2022. Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha detto ai giornalisti che Biden si è impegnato a condividere i vaccini perché è negli interessi strategici degli Stati Uniti dimostrare “che le democrazie sono i paesi che possono offrire migliori soluzioni per la gente”. Eravamo “l’arsenale della democrazia nella seconda guerra mondiale”, ha detto Sullivan. “Saremo l’arsenale di vaccini nel prossimo periodo per aiutare a porre fine alla pandemia”, ha aggiunto.

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