Brunetta: “Tra un mese il contratto sul lavoro agile”

"L'Italia vive un momento magico,
si va verso il 7% di crescita del Pil" ha detto il ministro

brunetta

Stiamo vivendo un momento magico come Paese. Stiamo uscendo bene dalla pandemia e stiamo crescendo del 6 per cento e forse anche di più. Non dovrei dirlo, ma se la strategia del green pass funziona viaggiamo verso il 7 per cento di Pil. E’ una congiuntura astrale strepitosa. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, intervenendo al Festival dell’Innovazione promosso da “Il Foglio” a Venezia.



Tra un mese, ha annunciato, ci sarà il contratto sul lavoro agile. All’inizio della pandemia, ha spiegato, la decisione di “mettere tutti i lavoratori della pubblica amministrazione in smart working è stata un’idea intelligente. Solo che è stato fatto all’italiana: non c’era un contratto, non c’era un’organizzazione del lavoro, non c’era la tecnologica perché tutti lavoravano con i loro strumenti informatici, non esisteva la piattaforma tecnologica e per questo mi sono un po’ arrabbiato” ha detto ancora Brunetta. “Si voleva far diventare questa esperienza un modello e allora mi sono detto di fare innanzitutto un contratto. Tra un mese per la prima volta quindi ci sarà un vero contratto per il lavoro agile” ha aggiunto.

E sul lavoro lavoro agile o smart working, il ministro Andrea Orlando che questa mattina ha partecipato alle celebrazioni per i 120 anni della Camera del Lavoro di Empoli, ha detto che è un punto di non ritorno e va governato. “Serve un accordo quadro nazionale – ha spiegato -. Chiamerò le parti sociali nelle prossime settimane. Se questo accordo quadro affronterà i tre temi, cioè sicurezza sui luoghi di lavoro, che diventano anche la casa; sicurezza sui dati e responsabilità dei dati e diritto alla disconnessione, non c’è bisogno di una legge”.



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