Bulgaria: salgono a 46 le vittime dell’incidente dell’autobus macedone

Il premier ad interim Stefan Janev ha definito la vicenda "una tragedia"

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È salito a 46 il bilancio delle vittime dell’incidente di un autobus avvenuto lungo l’autostrada Struma, in Bulgaria. Il veicolo, con targa della Macedonia del Nord, si è prima schiantato e poi ha preso fuoco nei pressi del villaggio di Bosnek. L’autobus bruciato trasportava 52 passeggeri, fra cui 12 minori. Solo sette persone che sono ricoverate all’ospedale Pirogov sono sopravvissute e non sono in pericolo di vita nonostante le gravi ustioni riportate. Il paziente più giovane ha 17 anni. I corpi, fra cui anche quelli di alcuni minori, sono irriconoscibili, il che renderà difficile l’identificazione. Secondo i primi dati a disposizione delle autorità bulgare, quattro autobus di un’azienda turistica della Macedonia del Nord sono entrati nel Paese attraverso il valico di frontiera Kapitan Andreevo con l’intento di recarsi a Istanbul, in Turchia. Poco prima del tragico incidente, avvenuto intorno alle 3 del mattino ora locale (le 2 in Italia) i conducenti degli autobus si sono fermati a riposare in una stazione di servizio. L’Agenzia per le infrastrutture stradali ha annunciato che il traffico sull’autostrada nel tratto dal nodo stradale Daskalovo”al nodo stradale Dolna Dikanja è stato limitato in entrambe le direzioni di marcia.



“Una tragedia”: così il premier bulgaro ad interim, Stefan Janev, ha definito l’incidente avvenuto questa notte parlando all’agenzia di stampa “Focus”. “Non c’è niente di positivo da riportare. Questa è una tragedia che ci ha scosso e ha richiesto che lo Stato reagisse molto rapidamente”, ha detto Janev, secondo cui ora sarà necessario indagare su questo incidente stradale per determinare “quali sono le cause , cosa ha causato la morte di 46 persone e quale cura dovrebbe essere prestata ai sopravvissuti”. “L’indagine è nelle mani degli organi investigativi. Quando saranno eseguiti tutti gli accertamenti necessari, si potrà parlare dell’accaduto”, ha aggiunto il premier. “E’ una tragedia enorme. Esprimo le mie condoglianze e ai parenti delle vittime. Speriamo che impareremo le giuste lezioni da questo tragico incidente e saremo in grado di prevenire altri in futuro”, ha aggiunto Janev.

Il primo ministro della Macedonia del Nord, Zoran Zaev, ha reso noto che tra le vittime dell’incidente ci sono anche dei cittadini serbi. “Sono in contatto con il primo ministro (della Bulgaria) Stefan Janev. Il maggior numero di vittime sono cittadini della Macedonia del Nord, ma ci sono anche cittadini della Serbia”, ha detto Zaev, secondo quanto riporta la stampa di Skopje. Il premier macedone ha detto di aver parlato con alcuni dei sopravvissuti. “Sono riusciti a rompere una finestra e salvare diverse persone. Sfortunatamente, altri non ce l’hanno fatta. È una tragedia terribile perché il maggior numero di vittime sono giovani: 12 bambini di età inferiore ai 18 anni e altri di età compresa tra 20 e 30 anni”, ha concluso Zaev.



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