Camerun: scontri tra pescatori e pastori, 20 morti e 10 mila sfollati

Gli scontri sono scoppiati a Logone-Birni, un'area situata sulle rive del fiume Logone

camerun

Più di 10 mila persone sono fuggite dal Camerun settentrionale per cercare accoglienza nel vicino Ciad in seguito agli scontri scoppiati tra pescatori e pastori di due comunità rivali che hanno provocato la morte di almeno 20 persone. È quanto riferito in una nota dal governatore della provincia di Chari Baguirmi, nel nord-ovest del Ciad, secondo cui i rifugiati si sono accampati nelle scuole in Ciad, secondo un governatore provinciale.



Gli scontri sono scoppiati a Logone-Birni, un’area situata sulle rive del fiume Logone, lungo il confine tra Ciad e Camerun, in seguito a una disputa tra un pescatore di etnia mosgoum e un pastore arabo di etnia choah.

Secondo quanto riferito, il pescatore aveva costruito una diga in un’area in cui il pastore andava ad abbeverare il suo bestiame e una delle sue mucche è morta nella diga portando allo scoppio delle violenze, in seguito alle quale è stato dispiegato l’esercito nella zona.



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