Campania, Anbi: i livelli dei fiumi disegnano un quadro di stabilità

E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania

fiumi

In Campania, nella giornata del 20 settembre 2021, si registrano – rispetto al 13 settembre scorso – 15 incrementi dei livelli idrometrici sulle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi, insieme a 10 diminuzioni, 3 invarianze, un dato non disponibile e con i valori delle foci condizionati da marea decrescente. Sempre su base settimanale, i fiumi Sele e Volturno appaiono stabili, mentre il Garigliano è in aumento, valori in calo per il fiume Sarno. I dati idrometrici – nel confronto con le medie dell’ultimo quadriennio – vedono su livelli superiori alla media del periodo il Sele ed il Garigliano, entrambi in 2 stazioni ciascuno. Il Volturno, invece, si presenta con dati in linea con quelli dell’ultimo quadriennio tra quelli disponibili. I volumi del lago di Conza della Campania e gli invasi del Cilento sono in deciso calo. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.



Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici superiori a quelli di una settimana fa a Sessa Aurunca (+30 centimetri), e si segnala un lieve incremento a Cassino (+4 cm). Questo fiume presenta valori idrometrici più alti della media degli scorsi 4 anni sia a Cassino, (+3 cm.) che a Sessa Aurunca (-+14 cm). Il Volturno rispetto alla settimana scorsa è da considerarsi stabile a causa del consolidarsi dei volumi provenienti dal Calore e dall’Alta valle. Il Volturno presenta dati idrometrici in linea con la media dell’ultimo quadriennio, anche se manca il dato dell’idrometro di Capua, che potrebbe evidenziare un dato al di sopra della media. Infine, il fiume Sele, che appare stabile rispetto ad una settimana fa, con in evidenza i – 1 centimetri di Albanella. Il Sele presenta 2 delle tre le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente: Contursi (+16,5 cm) ed Albanella (+ 40,5 cm). Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo sulla settimana precedente a circa 9,6 milioni di metri cubi e contiene il 39 per cento della sua capacità, ma con un volume superiore del 64,39 per cento rispetto ad un anno fa. L’Eipli aggiorna i volumi dell’invaso di Conza della Campania: il 13 settembre risulta in calo sull’ 8 settembre di oltre un milione di metri cubi e con 20,2 milioni di metri cubi presenta una scorta idrica superiore di oltre 5 milioni rispetto ad un anno fa.

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