Campidoglio: nominati i presidenti commissioni, 10 del Pd, due di altre forze maggioranza

Altre commissioni speciali verranno istituite nel corso della consiliatura

Sono stati scelti i presidenti delle dodici commissioni permanenti del Campidoglio, per i quali si è votato nella giornata di oggi a Palazzo Senatorio. Dieci presidenze sono state assegnate al Partito democratico, due ad altre forze della coalizione di centrosinistra: una alla lista Civica Gualtieri, una ad Europa verde. Per la commissione Bilancio: presidente, Giulia Tempesta del Pd, vicepresidente vicario Andrea Alemanni del Pd. Per la commissione Lavori pubblici: presidente Antonio Stampete del Pd, vicepresidente vicario Daniele Parrucci del Pd. Per la commissione Mobilità: presidente, Giovanni Zannola del Pd, vicepresidente vicario Elisabetta Lancellotti della Civica Gualtieri. Per la commissione Ambiente: presidente Giammarco Palmieri del Pd, vicepresidente vicario Fernando Bonessio di Europa verde. Per la commissione Politiche sociali: presidente Nella Converti del Pd, vicepresidente vicario Tiziana Biolghini di Roma futura.



Per la commissione Cultura: presidente, Erica Battaglia del Pd, vicepresidente vicario Rocco Ferraro della Civica GUaltieri. Per la commissione Patrimonio: presidente, Yuri Trombetti del Pd, vicepresidente Paolo Ciani di Demos. Per la commissione Urbanistica: presidente, Tommaso Amodeo della Civica Gualtieri, vicepresidente vicaria, Antonella Melito del Pd. Per la commissione Commercio: presidente, Andrea Alemanni del Pd, vicepresidente vicario, Riccardo Corbucci del Pd. Per la commissione Sport: presidente Fernando Bonessio di Europa verde, vicepresidente vicario Michela Cicculli di Sinistra civica ecologista. Per la commissione Scuola: presidente Carla Fermariello del Pd, vicepresidente vicaria Michela Cicculli di Sinistra civica ecologista. Per la commissione Turismo: presidente Mariano Angelucci del Pd, vicepresidente vicario Rocco Ferraro della Civica Gualtieri.

Per quanto riguarda il ruolo che, invece, viene assegnato alle opposizioni, il centrodestra ha una vicepresidenza in 6 commissioni: ai Lavori pubblici con Federico Rocca di Fd’I, alle Politiche sociali con Simonetta Matone della Lega, alla Cultura con Francesca Barbato di Fd’I, all’Urbanistica con Marco Di Stefano di Udc, alla Scuola con Rachele Mussolini di Fd’I, al Turismo con Lavinia Mennuni di Fd’I. Il M5s ha ottenuto 3 vicepresidenze: alla Mobilità con Linda Meleo, al patrimonio con Antonio De Santis della Civica Raggi, all’Ambiente con Daniele Diaco. La lista Civica Calenda ha ottenuto 3 vicepresidenze: al Bilancio con Francesca Leoncini, allo Sport con Dario Nanni, al Commercio con Valerio Casini.



Inoltre sono stati scelti i membri della commissione Pari opportunità alla cui presidenza è stata nominata Michela Cicculli di Sinistra civica ecologista. Vicepresidente vicaria sarà Claudia Pappatà del Pd e vicepresidente in quota alle opposizioni Flavia De Gregorio della Civica Calenda. Nella giornata di ieri, invece, è stata ratificata la composizione della commissione Roma Capitale, statuto e innovazione tecnologica, che tra le altre funzioni avrà quella di favorire il processo di sviluppo e approvazione presso il parlamento della riforma dei poteri della città: presidente è Riccardo Corbucci del Pd.

“Abbiamo concluso oggi la nomina di presidenti e vice delle 12 commissioni consiliari permanenti e della commissione Pari Opportunità – ha commentato la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli -. Insieme all’elezione di ieri del presidente della Commissione Roma Capitale da parte dell’Assemblea capitolina, sono 14 commissioni che possono iniziare il loro lavoro per la città. Auguro a tutti i colleghi buon lavoro, in un rinnovato clima di fiducia e di confronto istituzionale e politico”. Nei prossimi giorni si procederà all’istituzione della commissione Trasparenza: per la presidenza in pole c’è Andrea De Priamo di Fd’I.

Altre commissioni speciali verranno istituite nel corso della consiliatura: una dedicata al dossier sulla candidatura di Roma ad ospitare Expo 2030 e la cui presidenza dovrebbe andare all’ex sindaca del M5s Virginia Raggi; l’altra al Giubileo del 2025 e la cui presidenza dovrebbe andare a un esponente della lista di Carlo Calenda. Per la gestione dei fondi, e dei relativi bandi, provenienti dal Pnrr è stata annunciata in campagna elettorale dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, la creazione di una struttura ad hoc, che potrebbe tradursi sia in un ufficio di scopo tanto quanto in una commissione speciale.

 

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