Canale di Suez: manovre di traino della Ever Given sospese per troppa corrente

La nave portacontainer battente bandiera panamense è stata disincagliata

Le manovre di traino per riportare in rotta la nave portacontainer Ever Given, bloccata dal 23 marzo scorso nel Canale di Suez, sono state sospese a causa dell’eccessiva corrente seguita al picco di alta marea. Lo riferiscono fonti locali ad “Agenzia Nova”. I lavori riprenderanno intorno alle 18 (ora locale) in concomitanza con il ritorno dell’alta marea. Questa notta intorno alle 4.30 (ora locale), la nave portacontainer battente bandiera panamense è stata disincagliata e riportata a galla dopo quasi sei giorni di lavori condotti per dragare argini e parte del fondale per consentire di liverare le eliche di poppa e in seguito la prua. Attualmente non sono ancora chiare le tempistiche per consentire una riapertura del Canale di Suez. Una volta rimessa completamente in rotta la Ever Given sarà trainata lungo il Canale fino al Grande lago amaro dove verrà ancorata.



La Ever Given, con una lunghezza di 400 metri, una larghezza di 59 metri e una stazza lorda di 224.000 tonnellate, è una delle navi portacontainer più grandi del mondo che il 23 marzo ha urtato contro l’argine roccioso del Canale nei pressi della località di Ma’diyah a circa 8 chilometri a nord dell’imbocco meridionale della via d’acqua di Port Tawfik. Il Canale di Suez collega il Mediterraneo al Mar Rosso e fornisce il collegamento marittimo più breve tra l’Asia e l’Europa. La nave è stata costruita in Giappone nel 2018. In questi anni le compagnie di navigazione si sono rivolte a navi di grandi dimensioni per migliorare le economie di scala, mentre alcune rotte chiave – tra cui il Canale di Suez – sono state ampliate e approfondite nel corso degli anni per accogliere sia super petroliere che portacontainer con stazza lorda superiore alle 200.000 tonnellate. In anni recenti il Canale di Suez è stato più volte teatro di incagli di imbarcazioni che hanno interrotto la navigazione.

Nell’ottobre 2017, i rimorchiatori sono riusciti a sbloccare la OOCL Japan dopo poche ore. In uno dei ritardi più gravi, il Canale è stato chiuso per tre giorni nel 2004 dopo che una petroliera, Tropic Brilliance, si era arenata.



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