Caso Biot, Guerini: “I valori delle Forze armate sono ben altra cosa”

Lo ha detto il ministro della Difesa in audizione alle commissioni riunite Difesa di Camera e Senato

I valori e l’esperienza delle Forze armate “sono altro rispetto a quanto evidenziato in questa bruttissima vicenda”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in audizione alle commissioni riunite Difesa di Camera e Senato commentando per la prima volta la vicenda legata al capitano di fregata della Marina militare, Walter Biot, arrestato la scorsa settimana per spionaggio per conto della Federazione Russa.

“Vorrei stigmatizzare in maniera decisa quanto avvenuto e non sta a me anticipare valutazioni di altre istituzioni dei comportamenti di cui risponderà l’accusato di fronte alla legge”, ha detto Guerini. “Vorrei però ancora una volta dire che i valori e l’esperienza delle Forze armate sono altri rispetto a quanto evidenziato in questa bruttissima vicenda. Siamo nel corso delle indagini preliminari per cui non possiamo valutare la portata delle informazioni contenute nella chiavetta”, ha proseguito il ministro rilevando tuttavia che l’ufficiale “era titolare di un incarico che lo autorizzava a visionare documenti classificati”. Biot non aveva mansioni che “prevedevano comando” o ancora non era a conoscenza della “gestione dell’operazioni o dettagli della capacità gestionali nazionali dell’Alleanza”, ha osservato Guerini. Il ministro ha infine ricordato che lo “Stato maggiore della Difesa ha incaricato il primo reparto di aprire un’inchiesta formale in ossequio a quanto previsto dal codice dell’ordinamento militare”.

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