Caso Eitan, media israeliani: “Il nonno materno del piccolo è agli arresti domiciliari”

Lo riferisce il quotidiano israeliano “Israel Hayom”

mottarone

Shmulik Peleg, il nonno materno del piccolo Eitan Biran, il bambino di sei anni unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, è stato interrogato con l’accusa di rapimento dai magistrati dello Stato di Israele e mandato agli arresti domiciliari. Lo riferisce il quotidiano israeliano “Israel Hayom”. Peleg è sotto accusa per sequestro di persone dopo aver trasportato Eitan in Israele dall’Italia senza l’autorizzazione del tutore legale, la zia materna Aya Biran Nirko. Secondo i media israeliani, l’uomo è stato interrogato oggi dagli inquirenti israeliani con l’accusa di rapimento di un minore di 16 anni e posto agli arresti domiciliari. Il nonno era in visita in Italia e presumibilmente avrebbe trasportato in Israele Eitan su un aereo privato. Una volta in Israele ha scritto ai familiari in Italia che Eitan era “tornato a casa” e i familiari tutori del piccolo hanno sporto denuncia sia in Italia che in Israele. A seguito della denuncia, Peleg è stato convocato per essere interrogato. Secondo “Israel Hayom”, il nonno del minore ha affermato di non averlo rapito e che i suoi genitori volevano che crescesse in Israele. Al termine dell’interrogatorio è stato inviato agli arresti domiciliari per cinque giorni.



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