Caso Eni Nigeria: assolti i due presunti mediatori, revocate le confische

tribunale di milano

Obi Emeka e Gianluca di Nardo, i due presunti mediatori nel caso Eni Nigeria, sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”, secondo la sentenza emessa oggi dal collegio della seconda sezione del tribunale di Milano. Condannati in primo grado a quattro anni di carcere il 20 settembre del 2018, lo scorso 22 marzo il sostituto procuratore generale Celestina Gravina aveva chiesto l’assoluzione per entrambi. Inoltre, sono state revocate le confische di 94 milioni di dollari per Emeka e di 21 milioni di franchi per di Nardo. “Dopo sette anni si respira aria di verità, ha detto l’avvocato Roberto Pisano, difensore di Obi, al termine dell’udienza. Giuseppe Iannacone, invece, legale di Di Nardo, ha commento dicendo: “Ho sempre avuto fiducia nella giustizia”.



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