Chi è Sami Jassim, il vice dell’ex califfo Al Baghdadi arrestato dalle forze irachene

L'uomo è stato responsabile dei settori della sicurezza e delle finanze e dell’organizzazione terroristica

Sami Jassim

L’arresto del vice del defunto califfo dello Stato islamico Abu Bakr al Baghdadi, Sami Jassim, è un “colpo importante e qualitativo inferto all’organizzazione terroristica dello Stato islamico”. Lo ha dichiarato oggi il generale Yahya Rasol, portavoce del comandante in capo delle forze armate irachene, in un’intervista all’agenzia di stampa irachena “Ina”.



“Le forze di sicurezza stanno continuando a perseguire i gruppi terroristici ovunque con grande sforzo e duro lavoro”, ha aggiunto. In precedenza, il primo ministro dell’Iraq uscente, Mustafa al Kadhimi, ha annunciato che Jassim, supervisore economico dell’Is è stato arrestato all’estero. Jassim, soprannominato Abu Asia, è stato arrestato nel quadro di un’operazione del servizio di intelligence e anche con l’ausilio di un’operazione fuori dai confini, secondo quanto riferisce l’ufficio stampa della sicurezza irachena. Jassim era considerato uno degli uomini più ricercati a livello internazionali ed è vicino all’attuale leader dello Stato islamico, Abdullah Qardash.

Jassim è stato responsabile dei settori della sicurezza e delle finanze e dell’organizzazione terroristica, ha guidato il “ministero del Tesoro” dell’Is, è stato vice governatore della provincia del Tigri ed è stato uno dei vice del defunto “califfo” Abu Bakr Al Baghdadi. “L’organizzazione ha subito gravi colpi nell’ultimo periodo, con l’arresto e l’uccisione di alcuni dei suoi leader ed emiri più importanti, migliorando la sicurezza del Paese e impedendo all’organizzazione di svolgere le sue attività criminali in Iraq”, evidenzia l’ufficio stampa della sicurezza irachena.



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