Cina: Cio, videochiamata tra il presidente Bach e la tennista Peng

 La videochiamata è durata 30 minuti, si legge nella nota

Peng Shuai

La tennista cinese Peng Shaui ha avuto oggi una videochiamata con il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, e ha detto di essere al sicuro e in buona salute. Lo riferisce un comunicato del Cio.  A Bach si sono uniti la presidente della Commissione degli atleti, Emma Terho, e il membro del Cio in Cina Li Lingwei, che conosce Peng da molti anni. La videochiamata è durata 30 minuti, si legge nella nota. Peng ha ringraziato il Cio per essersi preoccupato di lei e del suo benessere e ha affermato che è al sicuro e sta bene, che vive nella sua casa a Pechino e vorrebbe che la sua privacy fosse rispettata in questo momento, in cui preferisce passare il tempo con gli amici e la famiglia. Tuttavia, Peng ha detto che continuerà a dedicarsi al tennis. “Sono stata sollevata nel vedere che Peng Shuai stava bene, cosa che era la nostra principale preoccupazione. Sembrava rilassata. Le ho offerto il nostro sostegno e di rimanere in contatto in qualsiasi momento desideri, cosa che ovviamente ha apprezzato”, ha dichiarato Terho. Bach ha invitato Peng per una cena a Pechino, dove si recherà a gennaio, insieme a Terho e Li, e la tennista ha accettato. Il Cio ha pubblicato anche un’immagine della videochiamata in cui Peng appare collegata da quella che sembra la stessa stanza, piena di peluche, delle immagini diffuse nei giorni scorsi.



Peng è al centro di un caso internazionale da quando, il 2 novembre, ha rivelato su WeChat di aver subito anni fa violenza sessuale da Zhang Gaoli, ex vice primo ministro della Cina. Da allora è scomparsa dalla scena pubblica per giorni, mentre sono stati pubblicati prima una mail indirizzata alla Wta, l’associazione femminile di tennis, che ne ha messo in dubbio l’autenticità, e poi alcune fotografie e video. La videochiamata è giunta dopo la diffusione, da parte di media di Stato cinesi, di due video in cui Peng è ripresa in un torneo di tennis giovanile a Pechino, il Fila Kids Junior Tennis Challenger, e in un ristorante della città con il suo allenatore e degli amici. I video diffusi oggi non avevano dissipato i dubbi, espressi chiaramente da Steve Simon, presidente della Wta, per il quale un “video da solo è insufficiente”.
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