Cina: quasi 12 milioni di bambini nati tra il 2000 e il 2010 non sono mai stati censiti

Secondo gli esperti, la controversia deve essere interpretata nel quadro della politica del figlio unico adottata dalla Repubblica popolare tra il 1980 e il 2015

Almeno 11,6 milioni di bambini nati tra il 2000 e il 2010 non sono mai stati censiti ufficialmente dalla Cina. Lo evidenzia il quotidiano di Hong Kong “South China Morning Post” a seguito di uno studio dell’ultimo annuario statistico pubblicato dal governo, che attesta le nascite di quel decennio a 172 milioni e mezzo, una cifra ben superiore ai 160,9 milioni ufficialmente registrati nel censimento del 2010. Secondo gli esperti, la controversia deve essere interpretata nel quadro della politica del figlio unico adottata dalla Repubblica popolare tra il 1980 e il 2015. In conseguenza delle ritorsioni condotte dal governo comunista contro i nuclei familiari che estendevano la prole oltre un figlio, numerose coppie sarebbero state spinte alla registrazione esclusiva dei primogeniti (soprattutto maschi), trascurando eventuali fratelli e sorelle. La predilezione per i figli maschi si è tradotta in una sfilza di aborti illegali, generando un profondo squilibrio tra la popolazione maschile e femminile attuale.



Stando all’ultimo censimento decennale pubblicato lo scorso maggio, i cinesi di sesso maschile superano di 32-36 milioni la soglia di equilibrio con la popolazione femminile e, secondo le previsioni dell’Accademia cinese delle scienze sociali, nel 2020 gli uomini in età da matrimonio avrebbero superato le donne di 24 milioni. Per tentare di contrastare questa e altre tendenze (come l’invecchiamento della popolazione), il Partito comunista ha posto un freno ai limiti di natalità, annunciando lo scorso 31 maggio la politica del terzo figlio. L’annuncio è arrivato dopo la diffusione dei risultati del settimo censimento nazionale, che ha mostrato una significativa contrazione delle nascite per l’anno 2020, stimante in 12 milioni, il numero più basso dal 1960. Nonostante gli organi di stampa statale abbiano annunciato misure di sostegno alle famiglie, sono stati diversi i cittadini cinesi che hanno espresso insoddisfazione nei confronti della misura, ritenuta incompatibile con gli alti costi della vita in Cina.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram



TAGS