Cina: Wta pronta a lasciare il Paese in assenza di chiarimenti sul caso Peng Shuai

La tennista Peng Shuai è scomparsa dopo aver accusato l'ex vice primo ministro cinese di molestie sessuali

Cina - Peng Shuai

L’Associazione femminile di tennis (Wta) minaccia di lasciare la Cina in assenza di chiarimenti sul caso della tennista Peng Shuai, scomparsa dopo aver accusato l’ex vice primo ministro cinese di molestie sessuali. Lo ha annunciato l’amministratore delegato dell’Associazione, Steve Simon, in un’intervista alla “Cnn”. “Siamo pienamente preparati a ritirare le nostre attività e ad affrontare tutte le complicazioni che ne seguiranno”, ha detto il numero uno della Wta, sottolineando che “le accuse di stupro sono più importanti degli affari”. Nella giornata di ieri, Simon aveva riportato il caso Shuai agli onori della cronaca, affermando di aver ricevuto una falsa e-mail dalla tennista. La lettera “non fa altro che aumentare le mie preoccupazioni in merito alla sua sicurezza”, aveva dichiarato, sottolineando che ogni tentativo di contattare Peng in seguito è stato vano. “Shuai Peng ha mostrato un enorme coraggio nel descrivere i presunti abusi sessuali di un ex vicepremier cinese. La Wta e il resto del mondo hanno bisogno di prove indipendenti che lei stia bene”, aveva concluso, invitando nuovamente Pechino a condurre indagini trasparenti sulla vicenda.



Prima delle dichiarazioni di Simon, l’emittente cinese “Cgtn” aveva diffuso il testo integrale della mail, in cui la tennista ritratta le accuse e rassicura in merito alla propria salute. “Le informazioni riguardanti l’accusa di violenza sessuale sono false. Non sono né dispersa né in pericolo. Stavo solo riposando a casa, va tutto bene”, scrive Peng. “Grazie mille di esservi preoccupati di me. Se la Wta dovesse pubblicare altre notizie sul mio conto, vi prego di verificarle prima direttamente con me, chiedendomi il consenso per la pubblicazione. Da tennista professionista, vi ringrazio di cuore per l’attenzione che mi avete rivolto. Spero in futuro – conclude – di promuovere con tutti voi il tennis cinese affinché possa migliorare sempre di più”.

Lo scorso 2 novembre, l’atleta cinese aveva affidato a un lungo post sul proprio account WeChat il racconto delle molestie subite a seguito di un pranzo a casa di Zhang Gaoli, con il quale avrebbe poi intrattenuto una relazione consensuale di alcuni anni. Il post è stato prontamente rimosso e il profilo di Peng è stato oscurato per alcune ore dopo l’annuncio. Il 75enne Zhang Gaoli ha ricoperto la carica di vicepremier dal 2013 al 2018 e ha servito nel Comitato permanente del Politburo del Partito comunista cinese tra il 2012 e il 2017. Peng Shuai si è imposta ai vertici mondiali del tennis dopo aver vinto i titoli di doppio a Wimbledon nel 2013 e l’Open di Francia nel 2014.



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