Cingolani: “Ripensare impianto Cop26, trovare compromesso valido è quasi impossibile”

Sui costi dell'energia il ministro ha aggiunto "speriamo che da marzo costo gas possa calare"

cingolani cop26

Va ripensato tutto l’impianto della Cop26 perché trovare un compromesso valido per tutti è quasi impossibile. Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, a “24 Mattino” su Radio24. “Abbiamo ottenuto risultati importanti, tutti i Paesi compreso Cina e India hanno accettato di tenere il riscaldamento globale sotto 1 grado e mezzo. E’ un risultato buono, partito dal G20 e recepito da Cop26”, ha spiegato. “Per firmare l’accordo ci hanno detto che la tempistica della cessione del carbone la dovevano gestire loro, se noi avessimo detto di no, avrebbero liberalizzato le loro attività”, ha aggiunto Cingolani. Su Cop26 “avevo meno aspettative di altri, venendo da un mondo tecnico non capisco come si potessero avere tante aspettative” ha chiarito ancora, “Cosa si pensava di tirare fuori dal cilindro da una conferenza che univa Paesi con reddito pro capite così differente?”, ha aggiunto Cingolani che si è detto particolarmente insoddisfatto della parte finanziaria per ridurre le disuguaglianze.



“Capisco che gli attivisti giovani debbano tenere alta l’attenzione e protestare, ma dire che 200 Paesi riuniti per lavorare è ‘bla bla bla’ mi sembra sbagliato, sono le regole della democrazia”, ha detto ancora. “Sono state stabilite anche delle regole, dei flussi, aiuti a stati vulnerabili. Mi spiace – ha aggiunto – che non siamo arrivati a 100 miliardi per questi Paesi, c’è un problema di finanza, che deve essere solidale”.

Sui costi dell’energia “il prossimo trimestre è ancora punto interrogativo, si spera che dopo marzo, nella prima metà del 2022 con il Nord Stream, il prezzo della materia prima possa normalizzarsi anche se non tornerà ai livelli di prima” ha continuato. In Italia i costi “sono il doppio rispetto a Polonia o Germania, abbiamo fatto scelte serie e impegnative, per questo paghiamo un po’ di più”, ha aggiunto il ministro.



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