Coalizione a guida saudita intercetta drone Houthi contro l’aeroporto di Abha

Il portavoce della coalizione, Turki Al Maliki, ha affermato che la minaccia è stata sventata "per proteggere i civili da attacchi ostili"

drone

La coalizione militare a guida saudita in Yemen ha dichiarato di aver intercettato e distrutto quest’oggi un drone diretto contro l’aeroporto di Abha, nella parte meridionale dell’Arabia Saudita. Il portavoce della coalizione, Turki Al Maliki, ha affermato che la minaccia è stata sventata “per proteggere i civili da attacchi ostili”. Sempre oggi, la coalizione ha affermato di aver ucciso 157 miliziani sciiti ribelli Houthi nelle aree yemenite di Al-Bayda, Al-Jouf e Sirwah. Durante alcuni bombardamenti aerei, che sarebbero avvenuti nelle ultime 24 ore, sono stati distrutti anche 14 mezzi militari. La guerra civile in Yemen è in corso dal 2015.



Secondo le Nazioni Unite, la guerra in Yemen ha fatto precipitare il Paese più povero della penisola arabica nella peggiore crisi umanitaria del mondo, spingendo la popolazione sull’orlo della carestia. Decine di migliaia di persone, per la maggior parte civili, sono state uccise e milioni di sfollati dall’inizio del conflitto. A seguito dell’occupazione del nord del paese, compresa la capitale Sana’a da parte dei miliziani filo-iraniani Houthi, il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi e il suo governo, attualmente con sede provvisoria ad Aden, hanno chiesto l’intervento dei paesi del Golfo, in particolare Arabia Saudita ed Emirati, che nell’aprile del 2015 hanno formato una coalizione militare per sostenere le forze governative nel conflitto. Houthi era in origine il nome di un clan dello Yemen, e non di una setta o un gruppo religioso. In seguito, un movimento di combattenti ribelli chiamato Ansar Allah ha adottato questo come nome ufficiale, dopo che il loro fondatore e principale capo, Hussein Badreddin al Houthi, venne ucciso nel 2004, portando alla cosiddetta insurrezione Houthi.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram



TAGS