Conte presenta il nuovo progetto del M5s, domani l’incontro con Draghi

L'ex presidente del Consiglio: "Ripartiamo con slancio"

È finalmente arrivato il momento tanto atteso: il Movimento 5 stelle riparte con nuovo slancio e nuova forza. Lo ha detto ieri l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso di una diretta Facebook per presentare il suo progetto di rinnovamento per il M5s. “Sono stati mesi difficili, abbiamo tutti vissuto momenti di smarrimento e anche di stanchezza, ma abbiamo saputo superarli. Ora possiamo ripartire, spinti da quel vento che per il M5s soffia ancora: il vento delle battaglie che verranno”, ha sottolineato. Conte, domani mattina alle 11, sarà ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente Mario Draghi.



Oggi “questo progetto ha bisogno di nuova linfa, di ritrovare quella caparbietà, quello spirito che lo hanno portato a essere forza trainante per il cambiamento del Paese” ha evidenziato ancora l’ex premier. Non possiamo lasciare che vengano cancellate le riforme che abbiamo realizzato, ha sottolineato spiegando che “è una questione di rispetto della democrazia, degli elettori”, e una questione “di coerenza, che è fondamentale per alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e Movimento”. Come M5s “abbiamo realizzato il Reddito di cittadinanza, che oggi qualcuno vorrebbe smantellare per interessi di bottega, non è questa la strada per aiutare davvero gli italiani: miglioriamolo e rendiamolo davvero efficace e funzionante, soprattutto per la parte delle politiche attive del lavoro”, ha aggiunto. Nel nuovo statuto ci sono “le basi per rilanciare la nostra azione comune: la piena agibilità politica del presidente del Movimento, una chiara separazione tra ruoli di garanzia e quelli di indirizzo politico” ha poi spiegato Conte nel corso della diretta.

L’ex presidente del Consiglio ha sottolineato che “siamo quelli che vogliono i processi veloci, ma che non accetteranno mai che vengano introdotte soglie di impunità e venga negata giustizia alle vittime dei reati. Non accetteremo mai, ad esempio – ha aggiunto – che il processo per il crollo del Ponte Morandi possa rischiare l’estinzione”.



Cosa prevede lo Statuto annunciato da Conte

Il Garante “ha le seguenti attribuzioni: è il custode dei valori fondamentali dell’azione politica del Movimento 5 stelle e in tale spirito esercita con imparzialità, indipendenza e autorevolezza le prerogative riconosciute dallo Statuto; ha il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme del presente Statuto; ogni altra funzione espressamente attribuitagli dal presente Statuto”. È quanto si legge nell’articolo 12 del nuovo statuto del M5s. Il Garante, si legge inoltre nello statuto, “è eletto mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di candidati non inferiore a 3 (tre), che il Comitato di Garanzia propone avuto riguardo a figure che si siano distinte per il determinante contributo alla storia ed all’azione politica del Movimento 5 Stelle e, dunque, per la loro rappresentatività e statura morale. Il Garante resta in carica a tempo indeterminato e può essere revocato, in ogni tempo, su proposta deliberata dal Comitato di Garanzia all’unanimità e ratificata da una consultazione in rete degli Iscritti, purché prenda parte alla votazione la maggioranza assoluta degli Iscritti aventi diritto al voto”.

Il presidente “è l’unico titolare e responsabile della determinazione e dell’attuazione dell’indirizzo politico del Movimento 5 Stelle, ferme restando le attribuzioni dell’Assemblea”  si legge nell’articolo 11 del nuovo statuto del M5s, in cui si precisa che “il presidente è il rappresentante politico del Movimento 5 stelle in tutte le sedi e situazioni, formali e informali, in cui siano richieste la presenza istituzionale o le determinazioni politiche dell’Associazione, sia in Italia e sia all’Estero”. L’articolo precisa inoltre che il presidente “è eletto mediante consultazione in Rete secondo le procedure approvate dal Comitato di Garanzia, e resta in carica per 4 (quattro) anni. Il presidente è eleggibile per non più di due mandati consecutivi. Può essere eletto presidente ogni iscritto che presenti i requisiti di eleggibilità alla Camera dei deputati, nonché gli ulteriori requisiti fissati dal Comitato di Garanzia con apposito Regolamento”.

Con Regolamento del Comitato per la formazione e l’aggiornamento è istituita la Scuola di Formazione. È quanto si legge nell’articolo 15 del nuovo statuto del M5s, in cui si precisa che “la Scuola di Formazione si prefigge la formazione continua e l’aggiornamento permanente specialistico di coloro che si impegnano e che intendono impegnarsi in politica, con particolare attenzione ai giovani”. L’articolo precisa tra l’altro che la “scuola si prefigge l’obiettivo di fornire la formazione permanente e l’aggiornamento dei portavoce eletti e degli amministratori locali e di tutti coloro che rivestono incarichi pubblici”.

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