Covid: è ancora scontro tra Fauci e il senatore libertario Paul

L'infettivologo di riferimento della Casa Bianca ha dovuto nuovamente difendere il suo operato

anthony fauci

L’infettivologo di riferimento della Casa Bianca per la pandemia di Covid-19, Anthony Fauci, ha dovuto nuovamente difendere il suo operato e quello dei National Institutes of Health (Nih) durante una audizione al Senato federale Usa ieri, 24 ottobre. Protagonista del diverbio più acceso con l’infettivologo è stato ancora una volta il senatore libertario Rand Paul, che è tornato a citare i documenti e le e-mail divulgati negli ultimi mesi, da cui emergono finanziamenti degli Nih alle ricerche sull’ibridazione del coronavirus a Wuhan con l’espressa autorizzazione dello stesso Fauci.



Paul è tornato alla carica impugnando anche una lettera recentemente inviata al Congresso dagli stessi Nih, nella quale questi ultimi ammettono finanziamenti alle ricerche cinesi sull’ibridazione del coronavirus tramite Eco Alliace; i documenti ammettono anche che i topi di laboratorio infettati col nuovo virus durante le ricerche in Cina avevano esibito sintomi più gravi rispetto a quelli causati dai virus non mutati, e che Eco Alliance potrebbe aver violato alcuni obblighi di trasparenza riguardo gli esiti degli esperimenti. Fauci ha ribadito la propria versione, secondo cui gli istituti da lui diretti non hanno mai consapevolmente finanziato ricerche sul cosiddetto “guadagno di funzione” del coronavirus in Cina.

Contrariamente al parere ormai espresso da diversi altri esperti, inoltre, Fauci ha sostenuto in una successiva intervista all’emittente televisiva “Abc News” che lo sviluppo della Covid-19 a Wuhan partendo da un virus dei pipistrelli è “molecolarmente impossibile”. Nel corso dell’intervista Fauci si è anche espresso con convinzione in favore della somministrazione di differenti vaccini contro la Covid-19 nell’ambito di un singolo ciclo di vaccinazione.



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