Covid: Friuli in giallo da lunedì, probabile anticipo del green pass rafforzato

Il presidente della Regione Fedriga starebbe pensando all'applicazione del decreto approvato in Cdm

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Il Friuli-Venezia Giulia si prepara ad entrare in zona gialla da lunedì 29 novembre. Ad oggi infatti il tasso di occupazione Covid per l’area medica, secondo i dati Gimbe, si attesta al 18 per cento, superando così la soglia del 15. Anche i numeri dei ricoveri in area critica vanno oltre il limite del 10 per cento, raggiungendo quota 14 e in tutte le province l’incidenza è pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti. Per questo motivo il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, starebbe pensando di anticipare già dalla prossima settimana l’applicazione del decreto approvato ieri in Cdm con l’introduzione del super green pass e i relativi divieti per i no vax. Il provvedimento entrerà in vigore in tutta Italia il 6 dicembre.



Se confermato, da lunedì prossimo in Friuli-Venezia Giulia solo chi avrà il green pass rafforzato (quindi vaccinati o guariti) potrà accedere alle attività ricreative che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, ovvero spettacoli, eventi sportivi, ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Inoltre il decreto estende l’obbligo di green pass agli alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale, servizi di trasporto pubblico locale.

Il governo ha  approvato il nuovo decreto che introduce un doppio regime tra chi è vaccinato o guarito e chi invece ha scelto di non immunizzarsi. E chiude ai no vax la possibilità di accedere alle attività ricreative. Il provvedimento, che ieri ha avuto il lascia passare unanime dal Consiglio dei ministri, entrerà in vigore dal 6 dicembre e sarà valido fino al 15 gennaio 2022. Il testo del nuovo decreto cn misure anti Covid, prevede una serie di misure di contenimento della ”quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 in quattro ambiti: 1. obbligo vaccinale e terza dose; 2. estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie; 3. istituzione del green pass rafforzato; 4. rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione.



Covid: obbligo vaccinale e terza dose

Il decreto legge prevede di estendere l’obbligo vaccinale alla terza dose anti Covid a decorrere dal 15 dicembre prossimo e con esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse. 2. Obbligo nuove categorie. Inoltre il provvedimento stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie a decorrere dal 15 dicembre.

Estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie

Le nuove categorie coinvolte saranno: personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico.

Istituzione del green pass rafforzato

La durata di validità del green pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di green pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale. A decorrere dal 6 dicembre 2021 viene introdotto il green pass rafforzato; vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti. Il nuovo Certificato verde serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla nei seguenti ambiti. Spettacoli, Spettatori di eventi sportivi, Ristorazione al chiuso, Feste e discoteche, Cerimonie pubbliche. In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del green pass rafforzato. Dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 è previsto che il green ass rafforzato per lo svolgimento delle attività, che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, debba essere utilizzato anche in zona bianca.

Rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione

Sarà disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno. Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione. Il governo ha assunto e ha intenzione di assumere in via amministrativa altre decisioni.

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