Covid: individuata nuova variante sudafricana, l’Oms convoca un incontro speciale

Lo ha annunciato Maria Van Kerkhove, responsabile tecnica per il coronavirus dell'Organizzazione mondiale della sanità

Covid oms

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha convocato un incontro speciale oggi, 26 novembre, per discutere l’emersione di una nuova variante di coronavirus in Sudafrica e Botswana, che a causa di mutazioni estese potrebbe aggirare la protezione fornita dai vaccini a mRna attualmente disponibili. Lo ha annunciato Maria Van Kerkhove, responsabile tecnica per la Covid-19 dell’Oms, nel corso di una conferenza stampa nella giornata di ieri. I funzionari dell’Oms si sono incontrati già ieri per discutere della nuova variante, chiamata B.1.1529. Francois Balloux, direttore dell’Ucl Genetics Institute, ha spiegato che la nuova variante presenta un numero insolitamente elevato di mutazioni.



È probabile che la variante si sia evoluta durante un’infezione cronica di una persona immunocompromessa, forse in un paziente affetto da Hiv/Aids non trattato, ha aggiunto. “È difficile prevedere quanto possa essere trasmissibile in questa fase”, ha affermato Balloux. “Per il momento, dovrebbe essere attentamente monitorato e analizzato, ma non c’è motivo di preoccuparsi eccessivamente, a meno che non inizi ad aumentare di frequenza nel prossimo futuro”, ha aggiunto. Le autorità del Sudafrica hanno finora rilevato 22 casi della variante, ha affermato l’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili sudafricano in una nota.

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