Covid: l’Italia si difende dalla nuova ondata, terza dose per dire addio alla pandemia

Situazione in peggioramento nel resto d'Europa, la linea italiana funziona ed evita chiusure

covid green pass

Mentre nel resto d’Europa si corre ai ripari mettendo in atto misure anti-Covid più restrittive, la situazione italiana resta favorevole e sotto controllo. E’ quanto è emerge osservando i dati della cabina di regia sulla settimana appena trascorsa. Con un Rt a 1,21, leggermente in aumento, così come il dato dell’incidenza, la curva epidemiologica italiana resta contenuta rispetto a quella degli altri Paesi dell’Unione.



Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, ha parlato di “un’Europa divisa in due” e di un virus che, allo stato attuale, si diffonde più facilmente nella fascia 30-39 e 40-49 con un aumento della possibilità di contagiarsi che cresce nella percentuale di popolazione di non vaccinata. Nell’ultimo periodo la copertura vaccinale è stata “abbastanza stabile”, ma “crescono le terze dosi” ha precisato. Per quanto concerne l’incidenza, il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, ha chiarito che si fissa intorno a 78  casi per 100 mila persone. Ciò che conta, principalmente, sono gli indicatori delle ospedalizzazioni con una quota del 4,4 per cento delle terapie intensive e del 6,1 per cento per l’area medica. Dati, questi, “ben al di sotto della soglia critica” ha voluto rimarcare.

L’orientamento del governo e del commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo, è di procedere sempre più speditamente con la terza dose anti Covid per tutti. “È il momento di correre” ha detto ieri in un’intervista a “la Repubblica” il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Facciamo in fretta con il richiamo per fermare la quarta ondata” ha detto ancora aggiungendo che “l’incremento dei contagi è oggettivo. Cosa fare? Diciamo che è come rendersi conto che l’acqua sta salendo. Noi non abbiamo tempo da perdere. Dobbiamo giocare d’anticipo, come ci ha insegnato questo virus che va veloce”. E proprio su questo tema, Figliuolo ha annunciato che a breve ci sarà un incontro con Speranza e gli scienziati per esaminare le evidenze scientifiche per abbassare la fascia d’età della terza dose.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram