Covid: 22.409 nuovi casi, 332 i decessi. Percentuale tamponi-positivi al 6%

Il bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese

Covid

Sono 22.409 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto a ieri quando erano stati 19.749, per un totale di 3.123.368 dall’inizio dell’epidemia. Sono 332 i decessi nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 376 di ieri. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese.



Aumentano i tamponi effettuati

Quanto ai tamponi effettuati, oggi sono 361.040 rispetto ai 345.336 di ieri, con un rapporto positivi-tamponi che sale al 6,2 per cento. Il numero degli attualmente positivi è 487.074. I dimessi/guariti odierni sono 13.752 per un totale di 2.535.483 dall’inizio dell’epidemia. Sono 2.827 le persone ricoverate in terapia intensiva, con un incremento di 71 unità rispetto a ieri.

Le Regioni più colpite dal Covid

A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (4.422), l’Emilia-Romagna (2.155), la Campania (3.034) ed il Piemonte (2.086).



Vaccini, l’ultimo rapporto Aifa

L’agenzia italiana del farmaco ha pubblicato il secondo rapporto di farmacovigilanza sui vaccini COVID-19, riguardante i dati registrati nella rete nazionale di farmacovigilanza fino al 26 febbraio 2021. Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer-BionTech Comirnaty (96 per cento), che è stato il più utilizzato e solo in minor misura il vaccino Moderna (1 per cento) e il vaccino AstraZeneca (3 per cento). Nel report si legge: “Complessivamente al 26 febbraio 2021 nella Rnf sono state valutate 30.015 segnalazioni su un totale di 4.118.277 dosi somministrate per tutti i vaccini, con un tasso di segnalazione di 729 ogni 100.000 dosi. Un tasso più elevato di quello che abitualmente si osserva per altre vaccinazioni, per esempio quella antinfluenzale, ma coerente con i risultati degli studi clinici e indicativo della speciale attenzione dedicata a questa vaccinazione. L’età media è di 46 anni coerente con l’età media dei vaccinati, in gran parte operatori sanitari. Il 93,6 percento delle segnalazioni è riferito a eventi non gravi e risulta in linea con le informazioni già presenti nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto dei vaccini”.

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