Covid, Speranza: “Accelerare sulla somministrazione dei richiami”

Lo ha dichiarato il ministro della Salute intervenendo al XIX convegno di Diritto sanitario a Milano

speranza

“In una fase di recrudescenza del virus come quella a cui stiamo assistendo a livello europeo in questo momento, è giusto accelerare sulla somministrazione dei richiami. Ieri sono state superate le 2 milioni di terze dosi somministrate”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo al XIX convegno di Diritto sanitario a Milano.



Sulla gestione della pandemia, “l’Europa ha avuto due tempi, un primo tempo di lentezza e incapacità di leggere la profondità del fenomeno”, poi “ha cambiato marcia e ha fatto lo scatto che serviva”, ha dichiarato il ministro della Salute, sottolineando che “anche sul tema dei vaccini in Europa c’è stata una primissima stagione dove l’iniziativa è stata nella mani degli Stati nazionali”, in particolare “Italia, Francia, Germania e Olanda hanno stretto una prima intesa sui vaccini e sulla trattativa con le compagnie farmaceutiche”, successivamente “la Commissione europea ha messo in campo il meccanismo degli acquisti condivisi che ci ha consentito di recuperare il ritardo” accumulato, ha aggiunto Speranza.

I governi “siano pronti a cedere pezzi di sovranità se necessario ad rafforzare i meccanismi di integrazione e convergenza europei”, ha affermato il ministro della Salute. Le misure sulla pandemia al livello europeo “non sono omogenee”, ha osservato Speranza evocando una “Unione europea della salute” ed un ruolo più forte per Ema affinché sia “capace di determinare scelte a livello europeo”. Il ministro ha quindi fatto cenno al caso delle terze dosi di vaccino rispetto al quale “ogni Paese si organizza e si orienta autonomamente”, mentre occorre “investire di più sulla sinergia, sul coordinamento e sulla capacità di costruire scelte condivise” anche perché, ha concluso, “l’opinione pubblica europea è molto più avanti di noi”.



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