Ddl concorrenza: via libera dal Consiglio dei ministri

Sulle concessioni ai balneari e gli ambulanti, i capitoli più spinosi, il governo prende tempo

governo legge di bilancio

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sulla concorrenza. Lo si apprende da fonti di governo.



Sulle concessioni ai balneari e gli ambulanti, i capitoli più spinosi della cosiddetta direttiva Bolkestein, il governo prende tempo: l’idea è di procedere con una mappatura delle concessioni che dovrà essere fatta entro sei mesi. E’ quanto emerso dalla cabina di regia, tenutasi ieri a palazzo Chigi, tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e i partiti di maggioranza. Nel testo – la cui bozza è composta da 32 articoli – varie misure anche su rc auto, fibra, compagnie telefoniche, rifiuti, taxi e noleggio con conducente.

Il premier Mario Draghi sceglie dunque la strada della mediazione dopo decine di incontri tecnici e diversi rinvii. L’intesa di massima sarebbe stata raggiunta tralasciando le questioni più spinose come ambulanti e balneari, e a partire dall’idea di una delega per rivedere le regole per taxi e ncc. Linea soft anche per le concessioni idroelettriche che tornano allo Stato ma solo in quelle Regioni in ritardo e considerate inefficienti nella gestione. Su altri temi spinosi, come i servizi pubblici locali, il governo sceglie la via della delega per avere più tempo per mettere a punto gli interventi e per trovare le intese nella maggioranza.



In ambito sanitario il ddl contiene poi delle misure sui farmaci per migliorare la distribuzione e accelerare l’immissione in commercio di nuovi medicinali e interviene sulle nomina dei dirigenti ospedalieri disponendo dei principi cui devono attenersi le regioni per le procedure di conferimento degli incarichi.

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