Della Vedova: “L’Eusair contribuisce alla crescita sostenibile anche nei Balcani”

Il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, in un’intervista ad “Agenzia Nova”

Il formato di cooperazione offerto dall’Eusair – in questa fase decisiva per il rilancio economico – contribuisce a porre le basi per una crescita inclusiva e sostenibile non solo tra i Paesi membri dell’Ue ma nell’intera regione adriatico-ionica. Lo ha affermato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, in un’intervista ad “Agenzia Nova” mentre oggi a Isola, in Slovenia, si è svolta la riunione conclusiva della presidenza slovena dell’Eusair (strategia Ue per la regione adriatico e ionica). “La Slovenia è stata chiamata a gestire un anno di presidenza in condizioni particolarmente difficili a causa della pandemia che ha impedito lo svolgimento delle attività in presenza fisica limitando quindi la capacità della strategia di facilitare le connessioni tra le società civili e le amministrazioni locali della regione, che è una dimensione centrale di questo esercizio”, ha osservato Della Vedova secondo cui “ciò nonostante Lubiana ha saputo portare avanti l’impegno con grande dedizione e con una visione strategica, riuscendo a rafforzare la capacità della strategia di porsi come foro di armonizzazione delle politiche di sviluppo territoriale nella regione adriatico-ionica e leva operativa a sostegno del processo di integrazione dei Balcani occidentali nell’Unione europea. Questi elementi – ha sottolineato il sottosegretario – sono riflessi nella Dichiarazione finale di Isola che ribadisce la visione strategica sul futuro dell’intera regione in un’ottica di piena integrazione nell’Unione europea e registra la piena coerenza anche sul piano finanziario degli obbiettivi strategici perseguiti dalla strategia rispetto alla programmazione dell’Ue per il periodo 2021-2027”.



Secondo Della Vedova, il formato di cooperazione dell’Eusair, in questo periodo di rilancio economico a seguito della pandemia del Covid-19, può contribuire a rafforzare la transizione verde e digitale anche nei Paesi dei Balcani. “La Dichiarazione di Isola indica chiaramente che questa è la strada da seguire nei prossimi anni, sfruttando le opportunità dischiuse anche dal Piano economico e di investimenti per il Balcani occidentali lanciato dalla Commissione europea nello scorso autunno, nonché le iniziative regionali come la ‘Green Agenda’ e il ‘Regional Common Market’ nate nel contesto del Processo di Berlino e volte a superare le barriere intra-regionali e a favorire la transizione ecologica nella regione”, ha affermato il sottosegretario. “La pandemia di Covid-19 ha innescato un’accelerazione verso il raggiungimento di questi obiettivi. In quest’ottica la cooperazione nell’ambito dell’Iniziativa Adriatico-Ionica e della strategia Eusair permette di mettere a sistema in modo efficiente gli sforzi che ciascun Paese, sia Stati Membri Ue che Paesi candidati e potenziali candidati, sono chiamati a fare per rilanciare la ripresa economica su nuove basi, centrate sul concetto di sviluppo sostenibile e inclusivo”, ha detto.

Della Vedova ha poi affermato che la cooperazione trilaterale tra Italia, Croazia e Slovenia – avviata a livello di ministri degli Esteri lo scorso dicembre – è “un’iniziativa di grande potenziale che favorisce una maggiore sinergia tra i tre Stati Membri dell’Alto Adriatico non solo per la promozione del grande potenziale economico, culturale e sociale di quest’area e per rilanciare il suo ruolo storico di cerniera tra i mercati orientali ed europei”. A suo modo di vedere, “l’obiettivo infatti è anche quello di creare una comune visione sui grandi temi all’attenzione dell’Unione europea, dall’allargamento ai Balcani occidentali alle sfide migratorie, dalla transizione energetica alla protezione ambientale. E’ un processo di grandissimo potenziale – ha evidenziato il sottosegretario – in virtù delle forti complementarietà che i tre Paesi sono in grado di mettere in campo e che da parte italiana intendiamo portare avanti con determinazione e visione strategica. Di questa forma avanzata di cooperazione potranno senz’altro beneficiare anche gli altri formati di cooperazione regionale come Eusair”.



Per quanto riguarda l’attività futura dell’Eusair, Della Vedova sostiene che “spetta alla presidenza albanese decidere le priorità ma il sentiero tracciato dalla presidenza slovena merita di essere percorso e sono sicuro che Tirana si impegnerà in questa direzione. La sostenibilità della crescita economica, declinata anche come sostegno al turismo e alla cultura, sarà l’elemento centrale dei prossimi anni e sono convinto che l’Albania abbia tutte le carte in regola per realizzare una presidenza di grande successo. Gli amici albanesi potranno senz’altro contare sul forte sostegno dell’Italia”, ha concluso il sottosegretario agli Esteri.

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