Delpini: “Gli adulti hanno un debito di speranza con la generazione più giovane”

Lo ha detto l'arcivescovo di Milano intervenendo al Tribunale dei minori del capoluogo lombardo

Mario Delpini-arcivescovo milano

Per spiegare ai giovani che vale la pena diventare adulti serve la “terapia della speranza” e sono gli adulti che la devono realizzare “perché hanno un debito di speranza con la generazione più giovane”. Lo ha detto l’arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, intervenendo al Tribunale dei minori di Milano a un evento organizzato per presentare 10 progetti a favore dei giovani del carcere minorile “Beccaria”. “Noi adulti siamo in debito della speranza con la generazione giovanile, dobbiamo essere ternstimoni di dire che vale la pena diventare adulti assumere responsabilità gli uni per gli altri, una generazione adulta lamentosa e scoraggiata e incline al pessimismo ha un debito che non riesce ad assolvere verso i giovani”, ha detto. “Come può – ha proseguito l’arcivescovo – un ragazzo e una ragazza dire vale la pena diventare adulti se vede che tutti gli adulti sono lamentosi e scontenti? Se noi costruiamo un ambiente dove c’è qualcosa di bello, il ragazzo o la ragazza possono imparare ad apprezzare il bello e a custodirlo e a realizzarlo”. La generazione adulta attuale, ha continuato, risulta “meno attrezzata per quella che chiamerei ‘terapia speranza’: per dare ragioni per ripartire, riqualificare l’ ambiente in cui si vive e gettare un ponte tra dentro e fuori, è necessario dare motivazioni alla speranza e questo credo sia un nodo determinante”.

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