Difesa, Turchia: “Avviati colloqui tecnici per la fornitura di F-16”

Il ministro Hulusi Akar: "Eventuali alleanze al di fuori della Nato causano danni"

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La Turchia ha avviato i lavori tecnici sia per la fornitura di Block 70 Viper F-16 dagli Stati Uniti che per la modernizzazione di alcuni caccia che già possiede. Lo ha detto ai giornalisti il ministro della Difesa della Turchia, Hulusi Akar, secondo quanto riporta oggi il quotidiano turco “Daily Sabah”. “Il rafforzamento della Turchia e delle forze armate turche significa anche il rafforzamento della difesa della Nato”, ha evidenziato Akar. Il ministro della Difesa turco è intervenuto anche sulla presenza dei militari di Ankara nella regione di Idlib, nel nord della Siria. “La nostra presenza lì è importante e impedisce i massacri del regime (del presidente siriano Bashar al Assad)”, ha detto. Secondo Akar, “prevenire” le azioni del governo siriano “blocca anche un’ondata di migrazione e radicalizzazione”.



La ricerca di varie alleanze al di fuori dell’Alleanza atlantica causerà danni alla Nato e alle nostre relazioni bilaterali, danneggiando la fiducia, ha poi detto Akar. “Abbiamo avuto un incontro positivo e costruttivo con il ministro della Difesa greco Nikos Panagiotopoulos”, ha aggiunto Akar, auspicando “di vedere i risultati positivi di questo incontro nei prossimi giorni”. Sulla ratifica da parte della Grecia del patto di difesa con la Francia all’inizio di ottobre, Akar ha affermato che poiché tutti e tre i Paesi sono membri della NATO, tali alleanze minacciano di “danneggiare sia la Nato che le relazioni bilaterali e minare la fiducia”.