Diplomazie a lavoro per un incontro tra i presidenti di Stati Uniti e Cina a ottobre a Roma

Secondo quanto scrive il "Wall Street Journal” si fa largo l'ipotesi di un incontro tra Joe Biden e Xi Jinping

usa cina biden xi jinping

Si fa largo l’ipotesi di un incontro tra i presidenti di Stati Uniti e Cina, rispettivamente Joe Biden e Xi Jinping, a margine del vertice del G20 che avrà luogo alla fine di ottobre a Roma. Lo scrive il “Wall Street Journal”, secondo cui i funzionari del ministero degli Esteri cinese erano precedentemente freddi rispetto all’idea di un confronto faccia a faccia tra i due leader, ma hanno di recente iniziato a discutere l’ipotesi con l’obiettivo di placare le crescenti tensioni tra le due potenze. Le fonti del quotidiano statunitense affermano che una parte della diplomazia della Repubblica popolare sta spingendo per frenare l’approccio aggressivo mostrato dalla Cina in politica estera negli ultimi anni, nel timore che possa ledere gli interessi nazionali del Paese. Tali sforzi sono tuttavia contrastati da un crescente fervore nazionalista che sembra intensificarsi nei giorni in cui la Cina celebra il 100mo anniversario dalla nascita del suo Partito comunista.



Secondo le stesse fonti, sin dall’inizio di aprile si sarebbero tenuti incontri ad alto livello durante i quali sarebbe stata presa in esame l’idea di moderare i toni più aggressivi della diplomazia cinese, e in questo contesto è stata avanzata l’ipotesi di un confronto tra Biden e Xi. Lo stesso presidente cinese, scrive il “Wall Street Journal”, ha dato negli ultimi tempi segnali contraddittori. A maggio, in un incontro con gli alti funzionari del partito, Xi ha chiesto di coltivare un’immagine “credibile, amabile e rispettabile” della Cina all’estero. Nello stesso tempo, tuttavia, ha continuato a invitare i diplomatici a mostrare “uno spirito combattivo” nella difesa delle posizioni del Paese. Alcuni diplomatici, osserva il quotidiano statunitense, hanno scelto di seguire quest’ultimo messaggio e continuano a far ricorso a insulti e toni aggressivi nei post sulle piattaforme social occidentali.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram