Draghi al G7: “Buon momento per l’economia mondiale, più investimenti e meno sussidi”

Secondo il premier le politiche attuate durante la pandemia si sono dimostrate corrette

Nella prima riunione plenaria del G7 dedicata alla ripresa economica in corso in Cornovaglia, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha esordito affermando che questo è un buon periodo per l’economia mondiale, osservando come la ripresa ha avuto un forte picco e le politiche attuate durante la fase più acuta della pandemia si sono col tempo dimostrate essere corrette. Draghi ha poi sottolineato come, se in un primo momento le politiche si sono concentrate sulle misure di sostegno rivolte alle imprese e alle persone, ora il focus si dovrà spostare maggiormente sulla spesa per gli investimenti e meno su forme di sussidio. Il capo del governo ha poi affermato che “Ci sono ottimi motivi per avere una politica di bilancio espansiva”, aggiungendo che questo servirà a rafforzare la crescita e proteggere i lavoratori durante le transizioni che l’economia sta ancora attraversando. Il presidente del Consiglio ha poi affermato che la crescita economica rappresenta il modo migliore per assicurare la sostenibilità dei conti pubblici, ma sottolineando come sia necessario mantenere una politica di bilancio prudente nel lungo periodo, “per rassicurare gli investitori e evitare politiche restrittive da parte delle banche centrali”.

Leader del G7 concordi con Draghi

Gli altri leader presenti si sono detti d’accordo con la linea di politica economica presentata dal presidente del Consiglio, e la cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato del “completo cambiamento culturale” avvenuto in Germania in seguito alla pandemia e del bisogno nella sua visione di investire nella digitalizzazione e nella lotta al cambiamento climatico. In merito, il primo ministro britannico Boris Johnson ha affermato di voler “investire” e “far partire i progetti”, dicendosi completamente d’accordo con la politica di Draghi di voler rassicurare i mercati e mantenere il debito pubblico sotto controllo. Draghi ha infine trattato il tema della coesione sociale, come aveva peraltro fatto il primo ministro Johnson in apertura della riunione, invitando i leader a gestire questa fase della ripresa in maniera diversa dalle crisi precedenti. “In passato, in occasione e delle altre crisi, nei nostri Paesi ci siamo dimenticati della coesione sociale” ha affermato Draghi, evidenziando il “dovere morale” di agire in maniera diversa questa volta. Questo, secondo il presidente del Consiglio, potrà essere fatto enfatizzando l’importanza delle politiche attive del lavoro per aiutare coloro che sono più in difficoltà, con una particolare attenzione a donne e giovani. Di avviso simile si è detto il presidente statunitense Joe Biden, il quale ha sostenuto la necessità di lavorare insieme tra i Paesi del G7, invitando i leader a “cogliere l’attimo” e sostenere l’economia nel momento di difficoltà.

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