Etiopia, fonti stampa: milizie filogovernative amhara lanciano controffensiva a Kobo e Gidam

Si tratta di una notizia non di poco conto poiché significherebbe che l'arteria principale di rifornimento per il Tplf - vale a dire l'autostrada A2 che collega Addis Abeba a Macallè - verrebbe interrotta

La milizia filogovernativa Fano, composta da combattenti di etnia amhara, ha sferrato “con successo” un attacco contro le città di Kobo e Gidam, situate nel nord della regione di Amhara al confine con quella di Afar, distruggendo alcuni convogli delle Forze di difesa del Tigrè (Tdf), braccio armato del Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (Tplf). È quanto riferisce l’amministrazione dello Stato regionale di Amhara. Se confermata, si tratta di una notizia non di poco conto poiché significherebbe che l’arteria principale di rifornimento per il Tplf – vale a dire l’autostrada A2 che collega Addis Abeba a Macallè – verrebbe interrotta. Nel frattempo, sul fronte diplomatico, il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha avuto un colloquio con l’Alto rappresentante dell’Unione africana (Ua) per il Corno d’Africa Olusegun Obasanjo. Lo rende noto il dipartimento di Stato, precisando che il capo della diplomazia statunitense ha espresso il forte sostegno degli Stati Uniti agli sforzi del presidente Obasanjo di mediare tra le parti del conflitto in corso in Etiopia. Le parti hanno discusso dell’urgente necessità di porre fine a tutte le operazioni militari, di avviare negoziati per la cessazione delle ostilità senza precondizioni e di garantire libero accesso umanitario. Blinken ha espresso la sua preoccupazione per la possibilità che la retorica bellicosa da tutte le parti in conflitto rischi di alimentare la violenza intercomunitaria.



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