Etiopia: la Farnesina suggerisce ai cittadini italiani di lasciare il Paese

In corso un'offensiva verso la capitale Addis Abeba da parte dei ribelli tigrini e oromo

Etiopia-tigrini

Il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale sconsiglia ai connazionali di recarsi in Etiopia, dove è in corso un’offensiva verso la capitale Addis Abeba da parte dei ribelli tigrini e oromo, e invita gli italiani già presenti a utilizzare i voli commerciali disponibili per lasciare il Paese. Lo si legge in un aggiornamento apparso sul sito “Viaggiare sicuri”. “In ragione della fluidità della situazione nel Paese e del possibile peggioramento del quadro generale di sicurezza anche nella capitale – scrive la Farnesina – si sconsiglia fortemente ai connazionali di recarsi in Etiopia. Il governo etiope ha proclamato lo stato di emergenza nazionale. Si continuano a registrare scontri militari nel distretto di Wollo (Dessie, Kombolcha, Kemise), ed in altre aree delle regioni Amhara ed Afar. Dato l’incremento di posti di blocco e di perquisizioni nelle abitazioni private, anche della comunità internazionale, ai connazionali tuttora presenti in Etiopia si suggerisce di utilizzare i voli commerciali disponibili per lasciare il Paese”.



In ogni caso, prosegue l’aggiornamento, si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti e di portare sempre con sé un documento di identità. L’ambasciata rimane a disposizione per le emergenze attraverso il numero telefonico: 00251 911247513. Tutti i connazionali sono pregati di visionare la pagina “Sicurezza” dell’ambasciata d’Italia ad Addis Abeba per gli aggiornamenti. I connazionali al momento in Etiopia che per ragioni di lavoro indifferibili e/o di estrema urgenza devono recarsi fuori da Addis Abeba sono necessari comunque di segnalare i propri contatti, l’itinerario e la destinazione finale all’indirizzo: consolato.addisabeba@esteri.it. L’ambasciata d’Italia ad Addis Abeba rimane pienamente operativa.

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