Etiopia: membro del governo definisce “terrorista” l’ambasciata Usa

In un post su Facebook, il ministro di Stato delle Finanze, Eyob Takalign Tolina, ha affermato che l'ambasciata Usa sta "alimentando le tensioni"

Un membro del governo etiope ha definito “terrorista” l’ambasciata degli Stati Uniti ad Addis Abeba, che negli ultimi giorni ha emesso una serie di avvisi di sicurezza in cui ha raccomandato ai suoi cittadini di evacuare il Paese, e ha invitato l’ambasciatore a lasciare l’Etiopia. In un post su Facebook, il ministro di Stato delle Finanze, Eyob Takalign Tolina, ha affermato che l’ambasciata Usa sta “alimentando le tensioni” creando “paure” attraverso l’emissione di avvisi di sicurezza. “Scrivo come cittadino orgoglioso, non come ministro di Stato dell’Etiopia. L’ambasciata degli Stati Uniti ad Addis Abeba ha pubblicato un’informazione falsa e gravemente allarmante quattro volte in cinque giorni. L’obiettivo è l’economia. (L’ambasciata) sta cercando di bloccare la mobilità commerciale da e verso l’Etiopia creando false paure. Danni enormi sono stati causati dal ripetuto atto terroristico dell’ambasciata! Così, l’ambasciata ha dimostrato inequivocabilmente di essere terrorista! Penso che la diplomazia abbia i suoi limiti e protocolli”, ha scritto il ministro, sottolineando che i cittadini etiopi non vogliono che il loro Paese diventi un’altra Libia o Iraq, dove il controverso coinvolgimento delle forze armate statunitensi ha visto i governi venire rovesciati e i governi locali essere incapaci di costruire nuove amministrazioni stabili. “Cara ambasciata Usa, gentilmente lasci subito l’Etiopia, e gradualmente l’Africa”, ha aggiunto.



La scorsa settimana l’ambasciata Usa ha messo in guardia sui rischi di un possibile attacco terroristico nella capitale etiope Addis Abeba e in altre parti del Paese e ha avvertito i cittadini statunitensi di lasciare il Paese per il rischio di un’escalation della violenza mentre il Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (Tplf) avanza verso la capitale. Anche altre missioni diplomatiche, come quelle di Francia, Germania, Regno Unito e Turchia, hanno chiesto ai propri connazionali di lasciare il Paese, mentre il governo dello Zambia ha già predisposto dei voli per rimpatriare i suoi connazionali. Anche l’Italia, attraverso la Farnesina, ha “sconsigliato fortemente” ai connazionali di recarsi in Etiopia e ha suggerito alle persone presenti in Etiopia di utilizzare i voli commerciali disponibili per lasciare il Paese.

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