Financial Times: con il Trattato del Quirinale Draghi e Macron vogliono rafforzare influenza Ue

Per il quotidiano, si tenta di portare a compimento il tentativo iniziato con Paolo Gentiloni

macron draghi parigi

Con il Trattato del Quirinale il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il presidente francese, Emmanuel Macron, vogliono rafforzare l’influenza dell’Unione europea. E’ quanto riferisce il quotidiano britannico “Financial Times” che spiega quale sarebbe il tentativo da parte dei governi di Italia e Francia di riprendere il Trattato annunciato nel 2017 tra Macron e l’allora presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, ma mai portato a compimento.



Il documento di 60 pagine, dovrebbe essere firmato nella giornata di giovedì 25 novembre a Roma, ed è composto da 11 capitoli su temi differenti – dalla politica estera, alla difesa e alla cultura – in cui si prefigura una collaborazione tra i due Paesi. L’accordo è stato accolto positivamente, riporta la testata, che persino le “frange più nazionaliste e populiste italiane” hanno sostenuto il Trattato. “Il nostro interesse ora è riprendere il dialogo con la Francia”, ha affermato Lorenzo Fontana, vicesegretario federale della Lega. I vantaggi per i due Paesi, secondo il quotidiano britannico, sarebbero reciproci. “Draghi utilizzerebbe questa opportunità per rafforzare la sua posizione in Europa, in un periodo in cui la Germania si focalizzerà probabilmente sulla sua politica interna dopo l’uscita di scena della ex cancelliera Angela Merkel“, si legge nell’articolo.

Dall’altro lato, riporta il “Financial Times”, Macron “può beneficiare di una relazione più salda, mettendo d’accordo anche i moderati del suo Paese e assicurarsi una garanzia in più per le elezioni del 2022”. “C’è il pericolo tuttavia, che nonostante la presenza di Draghi e Macron al potere, potrebbero esserci frizioni sul fronte degli investimenti, da sempre materia di contrasto tra i due Paesi”, sostiene il quotidiano britannico. Secondo la testata, durante l’incontro fra i due leader a Roma, “si parlerà anche di una possibile vendita di armi dell’azienda italiana Leonardo a un concorrente francese”.



Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram