Fmi: Pil Italia al 4,2% nel 2021, crescita rivista al rialzo rispetto a gennaio

È quanto emerge dai dati del rapporto World Economic Outlook

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Il prodotto interno lordo dell’Italia si attesterà al 4,2 per cento nel 2021 per poi attestarsi intorno al 3,6 per cento nel 2022. È quanto emerge dai dati del rapporto World Economic Outlook (Weo) presentato oggi dal Fondo monetario internazionale (Fmi). Le proiezioni per il 2021 sono al rialzo rispetto alle ultime proiezioni pubblicate lo scorso gennaio dell’1,2, mentre sono al ribasso dell’1 per cento rispetto al rapporto Weo di ottobre 2020.



Per l’Fmi il debito pubblico italiano dovrebbe crescere nel 2021 al 157,1 per cento del Pil dal 155,6 per cento del 2020, una stima migliore rispetto al 158,3 per cento del rapporto di ottobre 2020. Per il 2022 il debito è stimato al 155,5 per cento nel 2022 (al 151,0 per cento nel 2026). Per il deficit si attende un calo dal 9,5 per cento del 2020 all’8,8 per cento del 2021, per poi calare al 5,5 per cento nel 2022.

Il tasso di disoccupazione in Italia si attesterà al 10,3 per cento nell’anno in corso per poi salire all’11,6 per cento nel 2022. Secondo l’Fmi nel 2020, l’Italia ha registrato un tasso di disoccupazione intorno al 9,1 per cento.



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